Visualizzazione post con etichetta lifestylist. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta lifestylist. Mostra tutti i post

15 dicembre 2011

Sai gestire la tua rabbia? #3


Continuano i post sulla rabbia :)

Non tenere il broncio
Non solo non serve a nulla, amplifica il malumore e ti rovina i rapporti, ma ti fa venire le rughe :)
A parte gli scherzi, farsi inghiottire  da sentimenti negativi non ha senso. Ricorda che perdonando qualcuno che ti ha fatto arrabbiare fai crescere te e lui. Ricordati sempre di chiederti se ne vale la pena. Impara l'arte del perdono.


Sei obiettivo?
Sei una pentola che bolle, un vulcano che erutta, quindi, in questo momento, tutto sei tranne che obiettivo.
investi tutta questa energia che hai in qualche attività, come detto nei post precedenti, e poi rifletti.
Forse non sei stato del tutto obiettivo nell'analizzare la situazione. Se, dopo averla analizzata "a freddo", rimani ancora del tuo parere, parla, scrivi un'email, esprimiti, ma valutando e pesando attentamente le tue parole e la tua comunicazione non verbale, il tuo tono di voce ecc....


Non ti tenere tutto dentro:confrontati!!!
Se hai qualcuno con cui confrontarti, fallo! Ti potrebbe evitare situazioni imbarazzanti
Parla, ti rilasserà. Spiega le tue emozioni circa l'argomento. Ma ricordati di cercare e rivolgerti a qualcuno imparziale!


Pensa alle conseguenze delle tue scelte/azioni
Sei un adulto, non un bambino. Non fare scelte o compiere azioni dettate dal capriccio di un momento. Fermati un attimo e rifletti su cosa provi veramente.  Ricordati che se alzi la voce, urli, ti arrabbi, prendi a calci qualcuno o prendi la decisione sbagliata potresti lasciare dietro di te ferite che difficilmente si cicatrizzano


Quando sei arrabbiato non fare cose che non rientrano nel tuo modo di essere
Affogare i dispiaceri nell'alcol, nel cibo, con la droga o frequentando persone sbagliate non risolverà i tuoi problemi, probabilmente ne aggiungerà degli altri. Fatti un bel sonno, una doccia e riparti!






14 dicembre 2011

Sai gestire la tua rabbia? #2

Fare attività fisica aiuta a gestire la rabbia




Abbiamo visto nel post di ieri i primi passi per gestire la propria rabbia. Continuiamo, oggi, con una serie di consigli che ti saranno senz'altro molto utili.


Mettiti dei panni dell'altro
Prima di esplodere come un pallone gonfiato, pensa. 
"E se la situazione fosse all'inverso?"Se lui fosse al mio posto ed io al suo?


Ricorda che se ferirai i sentimenti di qualcuno te ne potresti pentire all'istante

Ne vale la pena? E' Importante

Chiediti se la situazione è veramente "degna di nota". Magari è una stupidaggine, un piccolo incidente, una cosa fatta non volendo.
Che so, incidentalmente qualcuno ti ha versato del cibo sul vestito. In questo momento ti arrabbi tantissimo, ma le conseguenze delle tue parole e delle tue azioni potrebbero rimanere molto più a lungo. E il vestito dopo un lavaggio in lavatrice potrebbe tornare ad essere come nuovo.


E' una cosa di poco conto?Vale veramente la pena arrabbiarsi per ciò?E' così importante per me?


Ricorda se è stato un piccolo incidente...lascialo andare via subito.


Se la persona è generalmente una brava persona che si sa e la fiducia che è solo reagendo male alle condizioni esterne come la malattia, dolore, stanchezza o stress, considerare il taglio di quella persona un certo gioco.


Idea>>>>Rinfrescati!
Dico sul serio. Rinfresca il tuo corpo!
Una delle principali reazioni fisiche della rabbia è quella di far salire il calore in tutto il corpo.
E allora per raffreddare il tuo temperamento caldo bevi un bel bicchiere d'acqua fresca. Oppure, ancor meglio, se puoi, metti la nuca, il viso, i polsi sotto un getto d'acqua fresca.
Vedrai. Funziona!






Non prendere a calci il cane!
La prossima volta che perdi la pazienza, o che la perde qualcuno vicino a te, guarda tutti gli effetti che hanno come reazione a catena tutte le persone che sono vicine.
Come meccanismo di difesa, infatti, tendiamo a spostare una pulsione, emozione, una  preoccupazione o un comportamento  da un oggetto iniziale verso un altro perché la direzione originaria per qualche ragione provoca ansia.

Te lo ricordi il detto della persona che sgridata in ufficio dal capo? 


L’uomo strapazzato dal capo che torna a casa e inveisce contro la moglie, che a sua volta sgrida i figli, che prendono a calci il cane.
Invece di essere aggressivo, forse ti conviene utilizzare la tua energia in un'azione fisica o creativa. Quindi....

Fatti un giro, prenditi una pausa
Fare attività fisica è molto importante per dare uno sbocco alle tue emozioni.
Quando la rabbia sale, esci. Fatti un giro.  Trasforma tutta questa energia nell'attività fisica che ami fare, passeggia, corri. Tra l'altro, fare esercizio fisico stimola il corpo e la mente a reagire con più calma a situazioni stressanti.
Oppure, prenditi una pausa e trova qualcosa di positivo che ti piace realmente fare. Meglio indirizzare la mente in qualcosa che porta felicità piuttosto che verso la rabbia, l'odio e il rancore.



Calmati e poi esprimi la rabbia
Quando ti sei calmato, senza aggressività o insulti di ogni tipo, in maniera chiara ed educata esprimi i motivi che ti hanno portato ad essere arrabbiato. Senza conflitti, senza voglia di dominare, solo cercando di far capire le proprie esigenze, preoccupazioni o stati d'animo a chi hai di fronte.


continua


contatta il coach

6 dicembre 2011

Sblocco Emozionale




L'anima si tinge del colore dei tuoi pensieri (cit)


Quante volte ci sentiamo bloccati nelle nostre emozioni? O ancor peggio non viviamo la nostra vita relazionale, di coppia, lavorativa per paura di non saper gestire le emozioni?
Esistono diversi metodi e tecniche di Sblocco Emozionale, alcuni utilizzano anche mappe addirittura prenatali. Perchè, spesso, le emozioni, sono lì, in attesa di essere liberate, ancor prima della nascita.
Uno di questi meravigliosi metodi si chiama Chromology, e si basa sulla Cromoterapia e Cromopuntura Emozionale.

Attraverso punti specifici sul corpo, come punti di agopuntura, chakra o mappe specifiche, l'energia può essere utilizzata per modificare le emozioni negative in sentimenti positivi. Attraverso le zone test "emozioni e credenze"di Chromology,i blocchi energetici vengono identificati e riequilibrati, cambiando il proprio stato d'animo e permettono di migliorare la qualità della propria vita all'istante. Sbloccare e rilasciare le proprie emozioni consente di "rimuovere i blocchi", essere responsabili della energia "sentirsi bene", quindi attirare ciò che si vuole nella vita, piuttosto che quello che si teme. Bilanciare i propri pensieri con le proprie emozioni e credenze permette di vivere una vita piena ed appagante


Il bilanciamento energetico con Chromology aiuta a creare e mantenere l'equilibrio emotivo le variazioni ormonali da sindrome premestruale e d menopausa Questo metodo permette di rilasciare l'energia che ha causato blocchi e irrigidimenti, energia che non appartiene a voi, anche risalente a traumi prenatali. Se si verifica un'emozione, dal momento che il simile attira il simile, la vostra vibrazione può attirare l'energia di coscienza di gruppo e intensificare l'emozione. Questo processo rilascia immediatamente le emozioni negative che non vi appartengono, e permette di evitare l'attrazione di energia indesiderata .
Disturbi, malattie, squilibri, difficoltà di relazione e altro spesso sono legati a conflitti emozionali irrisolti, spesso legati al passato. Questi conflitti, sepolti nel profondo del nostro inconscio, possono eventualmente disturbare il nostro sistema energetico che a sua volta ha effetti nel corpo. La terapia risoluzione dei conflitti porta questi conflitti alla coscienza, in modo che possano essere comunicati o risolti senza conseguenze per la salute energetica.


Da provare!


Chromology.it

5 dicembre 2011

Inquinamento Emotivo



In questi giorni mi arrivano email cariche di mille stati emozionali, e tutti non belli dati dal carico emotivo impostoci forzatamente dalla società e dalla nostra beneamata classe politica.


"Se ci vogliamo salvare dobbiamo affondare", mi ha scritto una ragazza in una recente email.


Sentiamo le nostre vite fuori controllo, navi cariche di insicurezza, paura, ansia, delusione, rabbia, risentimento che generano in noi stress inondano come una marea silenziosa noi, le nostre relazioni, la nostra famiglia, il nostro lavoro. Anche i bambini non sono incolumi da tutto ciò.


Tutti questi stati d'animo io li chiamo inquinamento emotivo e possono essere invalidanti per le nostre vite. 


Le emozioni negative eccessive, come la rabbia intensa, hanno un enorme potere di danneggiare i complessi rapporti relazionali su cui facciamo affidamento. 
Tuttavia, questa è solo una parte della storia.
Guardiamo anche l'altra parte della medaglia partendo dal presupposto che spesso le emozioni ci danno il vantaggio di una risposta efficace a situazioni semplici e uno stato di allerta a situazioni più complesse. Infatti, 


le emozioni negative sono un utile segnale di allerta precoce che qualcosa potrebbe essere errato.

Ci avvisano che dobbiamo prestare attenzione a qualcosa.


Per sbrogliare la matassa dell'inquinamento emotivo possiamo fare una serie di esercizi, partendo innanzitutto dalla valutazione delle nostre emozioni, una sorta di analisi emozionale, per poi arrivare allo sblocco o rilascio emozionale con una serie di tecniche.


Quando le emozioni negative ci intasano è ora di fare un punto della situazione:



Strumenti potenti per effettuare un cambiamento duraturo:


  • Rilassati in modo che si può capire realmente se stai valutando la situazione in maniera oggettiva
Poi:
  • Progetta la tua intenzione di effettuare un cambiamento di rotta
  • Scopri i pensieri automatici e cambia i vecchi schemi di pensiero 
  • Impara a  rilassarti per affrontare situazioni impegnative e stressanti 
  • Esamina e cambia le credenze limitanti che possono farti sentire bloccato 
Ti puoi aiutare:


• tenendo un diario 
• Meditando
• Facendo Yoga
• Facendo Passeggiate
• Esercitandoti a mantenere la mente libera

• Sessioni di Life Coaching Emozionale




Le sessioni di coaching emozionale che faremo insieme ti aiuteranno facendoti trovare la leva per sbloccare le emozioni negative che ti impediscono di vivere la tua vita e mantenere relazioni e rapporti soddisfacenti.


Ma il coaching emozionale è importante anche e soprattutto nelle  emozioni in sovraccarico nella vita di tutti i giorni.



Imparare ad adattarsi al tuo stato emotivo produce un forte senso di potere personale. Cosa aspetti a provare?




Come funziona:

  • Uno o due incontri per raccontarsi e centrare gli obiettivi
  • Una serie di incontri/sessioni con esercizi, racconti e sblocchi emozionali
  • Una fase finale per verificare i risultati ottenuti
Quanto dura:
  • Ogni incontro dura dai 45 min all'ora




Ostacoli



Se si riesce a trovare un percorso senza ostacoli, probabilmente non porta da nessuna parte ~ Frank A. Clark




Ora sta a te decidere se "prendere di petto" quel grosso macigno sulla tua strada o cercare possibili strade alternative per raggiungere la tua meta. In fondo, se aspettiamo un attimo, quella nebbia, dietro quel megasasso, nel frattempo, potrebbe diradarsi e farci vedere meglio se il percorso offre uno spazio libero per permetterci di passare.

2 dicembre 2011

La fame d'amore #2 l'esercizio



"C'è una luce che splende al di là di tutte le cose sulla Terra ... Al di là dei cieli più alti. Questa è la luce che brilla nel nostro cuore. " - Chandogya Upanishad 3.13.7

Fai questo semplice esercizio che ti riempirà d'amore:

Trova un posto dove ti puoi rilassare senza distrazioni. Trova una posizione in cui sei comodo.
Adesso chiudi gli occhi e porta le mani al tuo grembo unendole a formare una coppa. Ora pensa a qualcuno che ti ama profondamente o che ami profondamente. Ora, visualizza questo amore come qualcosa di concreto, tangibile, dagli una forma, senti come è denso, morbido, caldo d'amore come sta riempiendo le tue mani. 
Questo amore sta riempiendo talmente tanto le mani, che non puoi più tenerlo tutto.  Porta le mani verso il tuo cuore e fai un respiro profondo. Inala tutto questo amore puro in profondità nel tuo corpo. Continua a respirare profondamente e lentamente fino a quando tutto l'amore che hai tenuto tra le mani è nel tuo cuore viene portato in ogni angolo del tuo corpo. Senti il calore di questo amore saturare ogni fibra del tuo essere. Di a te stesso: "Sono pieno d'amore. Io sono l'amore. Valgo"

Dopo questo esercizio ti può capitare di sorridere, di piangere, di sbadigliare, di avere sonno.... Stai sereno, Sono tutte reazioni normalissime. Non lasciar andare il tuo senso di rilassamento e senti l'amore che ti riempie completamente.

"La vostra visione diventerà chiara solo quando si 
guarderete nel vostro cuore. 
Chi guarda fuori, sogna. 
Chi guarda all'interno, si sveglia. " 
- Carl Jung

Questo esercizio che hai appena fatto:


  • Aumenta l'amore di sé e cura di sé
  • Riduce auto-giudizio e pensieri negativi, aumenta il senso di autostima
  • Migliora la motivazione di fare scelte sane come un'alimentazione sana, esercizio fisico e ad ascoltare il tuo corpo
  • Ti aiuta a esprimerti essenziale per avere rapporti pieni
  • Stimola l'intuizione ed il collegamento con lo Spirito
  • Fornisce rilassamento profondo
  • Facilita la pace interiore e il benessere
  • Ti aiuta a visualizzare, creare e allinearti con la tua miglior vita.

    1 dicembre 2011

    Mom@Work


    Non c'è mai stato un grande uomo che non abbia avuto una grande madre. -Olive Schreiner


    Donna, moglie, mamma, compagna, figlia, collega, amica...... .
    Spesso tutto questo insieme e ancor di più.
    Come nella foto, ci possono essere periodi in cui ci si sente schiacciate dal peso delle responsabilità, delle cose da fare, del tempo che scorre troppo velocemente, dai chili che aumentano, dal tempo che passa, dal lavoro che incombe, dalla famiglia che pressa.
    IMMAGINA la mamma, la moglie, la collega e la vera te stessa che potresti essere con l'energia, l'entusiasmo, la pazienza e la consapevolezza.
    IMMAGINA di riuscire ad organizzare i tuoi tempi e i tuoi spazi, a prenderti cura di te e di chi ami.
    IMMAGINA di divertirti lavorando.
    Il Mom Coaching ti supporta nell'allenamento per "ritrovarti" e raggiungere tutti i tuoi obiettivi. 
    Scoprirai che questo è l'approccio che funziona meglio per te, la tua famiglia e il tuo lavoro in ogni momento della tua vita
    Il Mom Coaching è un aiuto concreto alle donne che non hanno voglia di sentirsi schiacciate dal carico di responsabilità e i molteplici ruoli che devono svolgere, ma che vogliono avere una vita piena ed appagante. Una conquista alla consapevolezza di sè e al proprio benessere. Quelle che si riscoprono ogni giorno.
    Il Mom Coaching ti aiuterà ad avere un piano specifico personale e a realizzare il tuo personale successo in modo più veloce. Il Mom coaching può essere il vero catalizzatore per il cambiamento personale, professionale e familiare.
    Il Mom Coaching non è una terapia, combina una varietà di tecniche di coaching, comunicazione, crescita e sviluppo personale con la naturopatia, filosofie olistiche e di rilassamento che permettono di raggiungere un equilibrio tra corpo, mente, spirito e la vita che desideri ottenere.
    Ricorda!!!
    Basta avere la giusta attrezzatura e un buon allenatore!!

    Inoltre il Mom Coaching è utile anche ai papà e alle aziende:
    • Uno stimolo alle aziende che vogliono venire incontro alle mamme che lavorano. I programmi di rientro al lavoro per mamme e supporto mamme, sono stati studiati per le aziende che hanno consapevolezza della preziosa risorsa donna all'interno delle organizzazioni. Messa a punto di se stesse e della propria carriera, ridefinizione dei ruoli e degli obiettivi, focalizzazione sulle proprie competenza

    • Un aiuto ai papà, alle coppie, famiglie e ai bimbi con percorsi di coaching relazionale, emozionale, di coppia e famigliare

    • Un supporto a tutte le donne durante i mesi di gravidanza e a quelle che hannodifficoltà nel rimanere incinta, quando non riuscire ad essere mamma o trovare difficoltà nel percorso ci fa sentire frustrate e ci fa perdere il nostro centro.

    momcoaching.it

    Prova una sessione di Mom Coaching acquistando una Smartbox "A tutto Svago" dal 1 ottobre al 28 febbraio

    Essere occupati ci rende felici










    La felicità è spesso il risultato di essere troppo occupati per essere infelici


    Pare proprio sia così! Secondo  Christopher HSEE e colleghi che affermano che siamo molto più felici se ci teniamo occupati in qualcosa, ma che purtroppo il nostro istinto ci fa propendere per la pigrizia.
    Infatti, di solito, a meno che non abbiamo un buon motivo per essere attivi, noi scegliamo di non fare nulla. 



    30 novembre 2011

    La Fame d'Amore #1





    La fame d'amore è molto più difficile da rimuovere che la fame di pane.
    Così diceva Madre Teresa di Calcutta.


    La fame emotiva non è amore. Si tratta del disperato tentativo di riempire un vuoto.


    Sicuramente lo sai dove è quel vuoto dentro di te, quel buco, quella voragine che ti può portare fame in mille sfaccettature della tua vita. Ma NON E' AMORE!
    Una fame, un vuoto, che per quanto "cibo" possiamo dare non sarà mai riempito, mai abbastanza. 


    Distruggendo noi (anche fisicamente), i rapporti e le relazioni.
    Non imbrigliare, incatenare te e chi ami di più.
    Molto spesso ci porta ad oltrepassare i confini, invadendo la vita di amici, parenti, colleghi e del nostro partner. Togliendo a chi ci sta intorno la propria autonomia e la propria libertà.
    Si esagera intromettendosi nella vita degli altri e costringendoli a vivere come decidiamo noi e nascondendoci dietro frasi come: "lo faccio per te" "E' Per il tuo bene" "con tutto quello che faccio io per te" "Ti amo moltissimo!" "E' solo per amore"
    Ti ricordo che si ama liberamente. Con nessuna costrizione. Altrimenti NON E' AMORE!
    Tutti questi atteggiamenti ti portano a frustrazione, delusione, a volte anche aggressività, rabbia e, sicuramente senso d'impotenza


    Come si può fermare questo ciclo che si ripete continuamente? Il primo passo è la consapevolezza.


    Inizia a tenere un diario dove scrivi come ti senti emotivamente.
    Molto spesso ti si apriranno gli occhi.



    Metti "in ordine" i tuoi sentimenti. 
    Molto spesso la consapevolezza di un'emozione, di un sentimento ti portano a superare gli eccessi. 

    Intraprendi qualche attività. 
    Fai una lista di attività che ti piacciono.
    Impegnarti in cose che ti piacciono ti porta a "prenderti una vacanza" dai pensieri che puoi avere in eccesso, e ti portano ad affrontare l'emozione in un secondo momento, quando non sarà più così forte.

    Celebrati
    Concediti una splendida giornata piena di cose che ami fare.Vai in qualche posto speciale,emozionati e concediti le tue cose preferite

    Aiutati con frasi positive
    Mi impegno a mettermi in contatto con i miei sentimenti e non li soffoco
    La mia salute, felicità e pace interiore sono ciò che veramente conta nella mia vita.
    Mi amo e mi accetto completamente

      Noi non possiamo fare grandi cose, ma possiamo fare piccole cose con amore

      Vai sul sitolovecoach.it 

    29 novembre 2011

    La ferita dei non amati

    Come cancellare il marchio della mancanza d'amore.
    Cosa significano frasi come:"non mi ama nessuno...." "E' andata male anche questa volta...." Era la persona sbagliata"?

    Sono il segno di una vecchia ferita mai rimarginata e ancora dolorosa, l'impronta di un bisogno d'amore rimasto inappagato.
    Molti di noi si sentono incompresi, soli, abbandonati, non amati o amati troppo.
    Sentimenti che hanno origini lontane: in un'esperienza amorosa non felice, magari vissuta nell'infanzia, che si è radicata profondamente influenzando tutte le successive relazioni affettive.

    Partendo dalle parole di questo bel libro dello psicanalista Junghiamo Peter Schellembaum, tra l'altro autore de "Il no in amore" e il "Si per amore", nel coaching (che ha un approccio non terapeutico ma proattivo) si parte dall'allenamento ad amarsi di più per essere amati e amare. Così sarà più semplice non ricadere nei soliti errori quali "mi trovo sempre le persone peggiori", "non mi ama nessuno" oppure "vengo soffocato/a" dal suo amore", "ho paura ad amare/essere amato/a" "metto in continuazione muri e barriere" e molte altre ancora.


    Il love coaching allena a creare il proprio percorso di crescita personale nei confronti dell'amore.


    Se anche tu hai voglia di andare avanti, ti innamori di chiunque o di nessuno, se anche tu non ti piaci e ami abbastanza, se anche tu ricadi sempre in storie sbagliate, se anche tu hai semplicemente voglia di migliorare la tua vita amorosa, l'allenamento giusto è il love coaching


    LoveCoach.it

    Con esercizi ci si conosce meglio, ci si ama e si imparano tecniche per piacersi e piacere di più.

    28 novembre 2011

    I sensi di colpa, I giudici Interiori #2






    Le vedi tutte quelle mani puntate contro di te? Sono i tuoi giudici interiori che ti stanno instillando il tarlo della colpa.
    Beh, ti do una notizia.
    Io non credo nella colpa. 


    O meglio non credo nella colpa autoinflitta gratuitamente.
    E' una scusa che ci imponiamo (ovviamente non sempre consapevolmente), per non vivere
    Molto spesso ci infliggiamo sensi di colpa più grandi di noi pensando che"finchè avrò questo senso di colpa andrà tutto bene...", un pò come "se digiuno, prego, sono un buon marito/moglie andrà tutto bene..."
    Spesso ci colpevolizziamo per errori inesistenti, o ci colpevolizziamo all'infinito per errori passati

    Gli errori fanno parte della vita, ognuno di noi li fa. Ma, alcuni servono a farci imparare e altri a renderci nuovi. Sta a noi decidere se usare i nostri errori a nostro vantaggio o farci seppellire da essi

    Se qualcosa non va REALMENTE, fai di tutto per farla andare meglio e vedrai che ti sentirai meglio. Nel peggiore dei casi avrai fatto di tutto per, quindi avrai stima di te stesso, spunto per imparare e consapevolezza che la prossima volta andrà meglio.



    E' possibile che tutte le cose orribili che hai fatto sono state dimenticate da tutti, tranne te stesso?

    Se qualcosa non funziona, non ha funzionato, chiedete(vi) scusa e risolvete il problema. Non rimanete immobili con il vostro senso di colpa. Siate proattivi

    E, se è qualcun altro che gioca sul farvi sentire in colpa, diteglielo. Questo dimostrerà a te e lui/lei che non sei vittima di chi vuole insinuarti il tarlo della colpa. Non offrire a nessuno la possibilità di manipolarti. Le cose vanno affrontate subito. Azione!!!
    Non è che non commetterai (commetteremo) più errori, ma adesso sappiamo che rimanere immobili non aiuta. Sappiamo che possiamo andare avanti invece di rimanere bloccati.


    Le autoflagellazioni non servono. In modo onesto, assumiti la responsabilità per colpe o imperizie, ma assolutamente lascia andare le zavorre della tua vita. Guardati dall'esterno e responsabilmente valuta se il tuo senso di colpa è scatenato da una causa vera o se stai esagerando.


    Ed ora prendi carta e penna:
    Puoi utilizzare un evento appena successo o un evento passato


    Sono responsabile di ____________ e _______________ (permetti a te stesso di sentire sentimenti a riguardo e annotali per poi lasciarli andare)


    Quindi aggiungi:


    Ma io non sono responsabile per___________ e ____________


    Riconosco i passi che ho già fatto per imparare da questa esperienza, per riparare le cose e fare ammenda.
    Lascio sedimentare dentro di me. Valuto se devo fare ancora qualcosa all'interno del mio cuore o concretamente. E lo faccio (non rimango immobile nella colpa)
    Mi apprezzo per quello che ho fatto/imparato.


    Posso fare qualcos'altro?


    Ascolta ora la voce che non è più di colpa, di disprezzo o critica ma è la voce tranquilla della tua coscienza molto diversa da prima.


    Se rimane realmente qualcosa da fare, sarà tua cura farla, imparando dall'esperienza acquisita.


    Ed ora passa al perdono


    Mi perdono per_____________ e ____________


    Mi sono preso/a la responsabilità e ho fatto tutto il possibile per rendere le cose migliori.


    Possa tu essere in pace e ricorda
    Lasciarsi sopraffare dai sensi di colpa (inutili e, a volte su basi inesistenti) è un non amarsi.

    Lascia andare tutte le tue zavorre....

    L'unica differenza tra me e te, che in questo momento hai un senso di colpa che non riesci a lasciar andare? E' che tu rimani imbrigliato, bloccato. Sei dispiaciuto per quello che hai (pendi di aver) fatto e a me dispiace per quello che non ho fatto 



    25 novembre 2011

    Mai più violenza contro le donne


    Senso di colpa, vergogna, umiliazione
    ferite che non si vedono
    peggiori di quelle che sono lì
    a indicarti il dolore 


    Non permettere mai più
    a nessuno
    di prendersi la tua vita,
    il tuo corpo, i tuoi sorrisi

    Sara Cicolani per 25 novembre, Giornata Mondiale contro la Violenza sulle Donne

    24 novembre 2011

    I nostri Giudici Interiori #1






    Quante volte i pensieri iniziano a navigare nella tua mente e inizi a colpevolizzarti per colpe non tue.
    Quante volte in ogni azione che fai senti il tuo giudice (o i tuoi giudici) dirti "ma cosa fai?" "e se avessi fatto così" o ancora "non ti meriti...."


    Quante frustrazioni, quanti sensi di colpa che ti porti come un macigno per mesi ed anni.
    E anche quando ti sembra un bel periodo questo peso non va via ugualmente?
    Bene, con oggi iniziamo un percorso in più post (non ne basta ovviamente uno solo) per eliminare questi fastidiosi sensi di colpa, questi implacabili giudici interiori e per vivere la vita liberamente e completamente.
    Il primo passo di questo percorso è quello di leggere i post precedenti che servivano a prepararti ad oggi:


    Chiediti in quale fase sei
    Dove stai andando
    Lo scopo di vita
    Non ripetere gli stessi errori
    Non ti piace la tua vita: CAMBIALA!
    La forza dell'amicizia
    Essere Motivati tutto il giorno
    Guardiamoci con occhi nuovi
    Impara a dire SI o NO
    Fatti travolgere
    Come rispondiamo all'amore?


    Bene.
    Leggi i post con calma. Assolutamente senza fretta.
    Prenditi il tuo tempo, rifletti.
    Scrivi le tue liste, prendi appunti.
    Osserva.
    Se c'è qualche lavoro che hai già fatto su di te, non dire "tanto l'ho fatto".
    Leggi ugualmente il post e guardati dentro.
    Hai solo pensato di aver fatto quel lavoro o veramente ha sedimentato dentro di te?
    Ti auguro buon lavoro, siamo solo all'inizio