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15 dicembre 2011

Sai gestire la tua rabbia? #3


Continuano i post sulla rabbia :)

Non tenere il broncio
Non solo non serve a nulla, amplifica il malumore e ti rovina i rapporti, ma ti fa venire le rughe :)
A parte gli scherzi, farsi inghiottire  da sentimenti negativi non ha senso. Ricorda che perdonando qualcuno che ti ha fatto arrabbiare fai crescere te e lui. Ricordati sempre di chiederti se ne vale la pena. Impara l'arte del perdono.


Sei obiettivo?
Sei una pentola che bolle, un vulcano che erutta, quindi, in questo momento, tutto sei tranne che obiettivo.
investi tutta questa energia che hai in qualche attività, come detto nei post precedenti, e poi rifletti.
Forse non sei stato del tutto obiettivo nell'analizzare la situazione. Se, dopo averla analizzata "a freddo", rimani ancora del tuo parere, parla, scrivi un'email, esprimiti, ma valutando e pesando attentamente le tue parole e la tua comunicazione non verbale, il tuo tono di voce ecc....


Non ti tenere tutto dentro:confrontati!!!
Se hai qualcuno con cui confrontarti, fallo! Ti potrebbe evitare situazioni imbarazzanti
Parla, ti rilasserà. Spiega le tue emozioni circa l'argomento. Ma ricordati di cercare e rivolgerti a qualcuno imparziale!


Pensa alle conseguenze delle tue scelte/azioni
Sei un adulto, non un bambino. Non fare scelte o compiere azioni dettate dal capriccio di un momento. Fermati un attimo e rifletti su cosa provi veramente.  Ricordati che se alzi la voce, urli, ti arrabbi, prendi a calci qualcuno o prendi la decisione sbagliata potresti lasciare dietro di te ferite che difficilmente si cicatrizzano


Quando sei arrabbiato non fare cose che non rientrano nel tuo modo di essere
Affogare i dispiaceri nell'alcol, nel cibo, con la droga o frequentando persone sbagliate non risolverà i tuoi problemi, probabilmente ne aggiungerà degli altri. Fatti un bel sonno, una doccia e riparti!






14 dicembre 2011

Sai gestire la tua rabbia? #2

Fare attività fisica aiuta a gestire la rabbia




Abbiamo visto nel post di ieri i primi passi per gestire la propria rabbia. Continuiamo, oggi, con una serie di consigli che ti saranno senz'altro molto utili.


Mettiti dei panni dell'altro
Prima di esplodere come un pallone gonfiato, pensa. 
"E se la situazione fosse all'inverso?"Se lui fosse al mio posto ed io al suo?


Ricorda che se ferirai i sentimenti di qualcuno te ne potresti pentire all'istante

Ne vale la pena? E' Importante

Chiediti se la situazione è veramente "degna di nota". Magari è una stupidaggine, un piccolo incidente, una cosa fatta non volendo.
Che so, incidentalmente qualcuno ti ha versato del cibo sul vestito. In questo momento ti arrabbi tantissimo, ma le conseguenze delle tue parole e delle tue azioni potrebbero rimanere molto più a lungo. E il vestito dopo un lavaggio in lavatrice potrebbe tornare ad essere come nuovo.


E' una cosa di poco conto?Vale veramente la pena arrabbiarsi per ciò?E' così importante per me?


Ricorda se è stato un piccolo incidente...lascialo andare via subito.


Se la persona è generalmente una brava persona che si sa e la fiducia che è solo reagendo male alle condizioni esterne come la malattia, dolore, stanchezza o stress, considerare il taglio di quella persona un certo gioco.


Idea>>>>Rinfrescati!
Dico sul serio. Rinfresca il tuo corpo!
Una delle principali reazioni fisiche della rabbia è quella di far salire il calore in tutto il corpo.
E allora per raffreddare il tuo temperamento caldo bevi un bel bicchiere d'acqua fresca. Oppure, ancor meglio, se puoi, metti la nuca, il viso, i polsi sotto un getto d'acqua fresca.
Vedrai. Funziona!






Non prendere a calci il cane!
La prossima volta che perdi la pazienza, o che la perde qualcuno vicino a te, guarda tutti gli effetti che hanno come reazione a catena tutte le persone che sono vicine.
Come meccanismo di difesa, infatti, tendiamo a spostare una pulsione, emozione, una  preoccupazione o un comportamento  da un oggetto iniziale verso un altro perché la direzione originaria per qualche ragione provoca ansia.

Te lo ricordi il detto della persona che sgridata in ufficio dal capo? 


L’uomo strapazzato dal capo che torna a casa e inveisce contro la moglie, che a sua volta sgrida i figli, che prendono a calci il cane.
Invece di essere aggressivo, forse ti conviene utilizzare la tua energia in un'azione fisica o creativa. Quindi....

Fatti un giro, prenditi una pausa
Fare attività fisica è molto importante per dare uno sbocco alle tue emozioni.
Quando la rabbia sale, esci. Fatti un giro.  Trasforma tutta questa energia nell'attività fisica che ami fare, passeggia, corri. Tra l'altro, fare esercizio fisico stimola il corpo e la mente a reagire con più calma a situazioni stressanti.
Oppure, prenditi una pausa e trova qualcosa di positivo che ti piace realmente fare. Meglio indirizzare la mente in qualcosa che porta felicità piuttosto che verso la rabbia, l'odio e il rancore.



Calmati e poi esprimi la rabbia
Quando ti sei calmato, senza aggressività o insulti di ogni tipo, in maniera chiara ed educata esprimi i motivi che ti hanno portato ad essere arrabbiato. Senza conflitti, senza voglia di dominare, solo cercando di far capire le proprie esigenze, preoccupazioni o stati d'animo a chi hai di fronte.


continua


contatta il coach

13 dicembre 2011

Sai gestire la tua rabbia?




Questa settimana la voglio dedicare alla gestione della rabbia.


Abbiamo iniziato ieri parlando di quali passi fare quando siamo sotto pressione, da oggi invece parliamo di quelli da fare quando la rabbia si impossessa di noi.


Mantenere la calma può essere molto difficile. E si corre il rischio di rovinare relazioni affettive, sociali e lavorative. 
Inoltre, nella mia vita, non ho mai incontrato una persona che agisce meglio o prende delle decisioni sensate quando è in preda ad un attacco di rabbia.
Si diventa irrazionali, non si pensa, e si parte all'attacco. E la rabbia, sempre, crea situazioni di rottura.
A volte può capitare per un'interazione esterna, a volte capita proprio di "svegliarci così".
A volte, soprattutto in noi donne, sono gli ormoni che ci giocano brutti scherzi. E succede non solo nei grandi, ma anche nei bambini.


Urge un aiuto?
Ecco qui qualche consiglio. 
Ma ricordo, che per riordinare idee e percorsi è sempre meglio confrontarsi con qualcuno e rivolgersi a un professionista. Il coach, in questo caso non solo ti aiuterà a capire come gestire meglio la tua rabbia, ma ti allenerà a tirare fuori il tuo lato migliore.

Sii pronto a cambiare
tutti noi possiamo cambiare ma solo se lo vogliamo veramente. Spesso il cambiamento arriva nel momento di rottura, quando abbiamo raggiunto il fondo e desideriamo realmente porre fine ad una situazione, periodo...
Se vogliamo ottenere un cambiamento nei confronti della nostra rabbia, può aiutare ricordarci perchè desideriamo farlo, e soprattutto che cambiare richiede tempo, disciplina, pratica e tanta pazienza.


Perchè voglio imparare a gestire la mia rabbia?
E il risultato, come in ogni buon allenamento, sarà di migliorare se stessi, la propria autostima, di sviluppare nuove competenze e  riscoprire le proprie abilità
Segna le parole chiave su un post it e mettile sul frigo, pc, specchio....
TEMPO - DISCIPLINA - PRATICA - PAZIENZA

Prendi consapevolezza
Innanzitutto, prima di prendertela con tutto il mondo è necessario prendere consapevolezza del problema e rispodere a queste domande:


Cosa/chi mi ha fatto arrabbiare?Perchè?


Cosa provo esattamente? Perchè?


Pensa alle possibili soluzioni prima di partire all'attacco
Già ti vedo partire in quarta con il tuo capo/collega in ufficio che proprio ti ha fatto arrabbiare, con l'automobilista che ti ha tagliato la strada, con la tua dolce metà che si dimentica sempre qualcosa di importante o che è perennemente in ritardo, con tuo figlio che lascia la stanza in disordine, con tua madre che critica tutto ciò che fai.
Ricordati che la rabbia risolverà poco. 
Concentrati sulle soluzioni piuttosto che su ciò che ti fa innervosire.


Poniti delle domande
Forse sei dalla parte della ragione, forse no. Sicuramente non lo sarai più se esplodi come una bomba ad orologeria.
Ecco alcune domande che ti puoi fare


Potevo evitare che accedesse? Cosa posso fare ora?


continua




contatta il coach

8 dicembre 2011

Esercitare e Riposare Corpo e Mente







Andiamo sempre di fretta, schiacciati dai mille impegni e dalle responsabilità.
Poco tempo e attenzione, quindi, resta per dedicarci a noi stessi.


E' fondamentale quindi, oltre alle corse quotidiane inserire, bilanciandoli, programmi che esercitino e riposino il nostro corpo e la nostra mente.


Lo sapevi che esercitare corpo e mente aumenta la longevità, ci rende positivi e riduce lo stress?


Rispondi a queste domande:
Il mio corpo si esercita?E la mia mente?Quanto tempo dedico all'esercizio del mio corpo?E della mia mente?Facendo cosa?


E' pensiero condiviso l'importanza dell'esercizio per la salute e il benessere dell'intero organismo, ma  ricordo che è altrettanto importante stimolare quotidianamente la mente.
E niente scuse per i pigri:
La mancanza di occupazione non è riposo. Una mente non impegnata è una mente in pericolo. William Cowper


E, come è importante dedicare tempo all'esercizio, è fondamentale anche preoccuparsi di programmare riposo di corpo e mente.


Non  sai come/cosa fare?


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 prevenzione delle  malattie cardiovascolari




Bene anche se non sei un superpalestrato, per esercitare il tuo fisico puoi scegliere attività divertenti, stimolanti o riequilibranti. Non è detto che debba diventare MISTER O MISS Palestra dell'Anno, ma puoi programmare passeggiate quotidiane nel verde o attività 3/4 volte la settimana di yoga, tai chi, stretching.




Lo stai facendo?




Lo sapevi che le cellule del cervello si deteriorano con la mancanza di utilizzo? Anche se non fai parte dei grandi filosofi, intellettuali, matematici puoi sempre stimolarti con un cruciverba, un sudoku o frequentare  altre persone. La condivisione con altrui  idee da molti stimoli, sollecita il problem solving oltre che rallegrarti la vita e farti sentire meno isolato dal mondo come spesso succede oggi, ai tempi di facebook. 
Esercita la mente attraverso:

  • Apprendimento, esercizi per migliorare la memoria
  • Interazione con gli altri
  • Risoluzione di problemi logici o matematici
Lo stai facendo?



Ma passiamo alla ricerca del riposo. Infatti, per raggiungere uno stato di perfetto equilibrio, armonia, salute e benessere bisogna bilanciare le attività ci occupano la giornata con attimi di riposo. Dormire (non in eccesso ovviamente) non è una perdita di tempo ma una fonte di rigenerazione eccezionale per il nostro organismo.


Riposo il corpo attraverso:

  • Sonno
  • Prendermi una pausa
  • Stimolarmi, dandomi degli obiettivi

Lo stai facendo?


Ed infine non dimentichiamoci mai di concedere riposo alla nostra mente, sempre impegnata in milleuno pensieri. Come fare?



  • Medita
  • Visualizza
  • Ripetiti Frasi positive 
  • Focalizza l'attenzione su qualcosa (di rilassante o divertente)



Se dai un'occhiata  qui  trovi alcune meditazioni che ti possono dare una mano.


Riposo la mente attraverso:

  • Sonno
  • Staccare la spina
  • Stimolazione, focalizzazione

Lo stai facendo?


Segui questi consigli che sono alla base di qualsiasi tecnica per ridurre lo stress e migliorare la qualità della vita. Anche se ti sembrano domande scontate prendi carta e penna e rispondi onestamente. Ti renderai conto di quanto poco stai facendo per te stesso/a.
Non rimandare. Comincia subito a prenderti cura di te.

5 dicembre 2011

Inquinamento Emotivo



In questi giorni mi arrivano email cariche di mille stati emozionali, e tutti non belli dati dal carico emotivo impostoci forzatamente dalla società e dalla nostra beneamata classe politica.


"Se ci vogliamo salvare dobbiamo affondare", mi ha scritto una ragazza in una recente email.


Sentiamo le nostre vite fuori controllo, navi cariche di insicurezza, paura, ansia, delusione, rabbia, risentimento che generano in noi stress inondano come una marea silenziosa noi, le nostre relazioni, la nostra famiglia, il nostro lavoro. Anche i bambini non sono incolumi da tutto ciò.


Tutti questi stati d'animo io li chiamo inquinamento emotivo e possono essere invalidanti per le nostre vite. 


Le emozioni negative eccessive, come la rabbia intensa, hanno un enorme potere di danneggiare i complessi rapporti relazionali su cui facciamo affidamento. 
Tuttavia, questa è solo una parte della storia.
Guardiamo anche l'altra parte della medaglia partendo dal presupposto che spesso le emozioni ci danno il vantaggio di una risposta efficace a situazioni semplici e uno stato di allerta a situazioni più complesse. Infatti, 


le emozioni negative sono un utile segnale di allerta precoce che qualcosa potrebbe essere errato.

Ci avvisano che dobbiamo prestare attenzione a qualcosa.


Per sbrogliare la matassa dell'inquinamento emotivo possiamo fare una serie di esercizi, partendo innanzitutto dalla valutazione delle nostre emozioni, una sorta di analisi emozionale, per poi arrivare allo sblocco o rilascio emozionale con una serie di tecniche.


Quando le emozioni negative ci intasano è ora di fare un punto della situazione:



Strumenti potenti per effettuare un cambiamento duraturo:


  • Rilassati in modo che si può capire realmente se stai valutando la situazione in maniera oggettiva
Poi:
  • Progetta la tua intenzione di effettuare un cambiamento di rotta
  • Scopri i pensieri automatici e cambia i vecchi schemi di pensiero 
  • Impara a  rilassarti per affrontare situazioni impegnative e stressanti 
  • Esamina e cambia le credenze limitanti che possono farti sentire bloccato 
Ti puoi aiutare:


• tenendo un diario 
• Meditando
• Facendo Yoga
• Facendo Passeggiate
• Esercitandoti a mantenere la mente libera

• Sessioni di Life Coaching Emozionale




Le sessioni di coaching emozionale che faremo insieme ti aiuteranno facendoti trovare la leva per sbloccare le emozioni negative che ti impediscono di vivere la tua vita e mantenere relazioni e rapporti soddisfacenti.


Ma il coaching emozionale è importante anche e soprattutto nelle  emozioni in sovraccarico nella vita di tutti i giorni.



Imparare ad adattarsi al tuo stato emotivo produce un forte senso di potere personale. Cosa aspetti a provare?




Come funziona:

  • Uno o due incontri per raccontarsi e centrare gli obiettivi
  • Una serie di incontri/sessioni con esercizi, racconti e sblocchi emozionali
  • Una fase finale per verificare i risultati ottenuti
Quanto dura:
  • Ogni incontro dura dai 45 min all'ora




2 dicembre 2011

Un atto di Umiltà



Per diventare veramente dei grandi, bisogna stare con le persone, non sopra di loro. Charles de Montesquieu




Onestamente ci ho messo un pò a scrivere questo post.
Perchè chi mi legge ha già iniziato, da solo o con me, un percorso di crescita personale e questo tema l'ha già affrontato e perchè chi ne ha bisogno probabilmente non mi leggerà mai. :)


Non mi leggerà perchè è difficile venire a patti con alcuni nostri lati, è difficile dire "sono un egocentrico/a noncurante del resto del mondo". Più semplice è lodarsi e vantarsi.
Ma dopo i post sui giudici interiori era ora di vedere "l'altra faccia della medaglia".


Siamo tutti bravi a fare i "grandi", a vantarci se possediamo un buon posto di lavoro, una buona posizione sociale, una bella famiglia e spesso, anche involontariamente "tiranneggiamo" chi ci sta intorno, che sia un collega, un familiare, un amico.


Nella mia vita personale, qualche volta mi è capitato di confrontarmi con persone che "si credevano il centro del mondo", trascorrevano le loro giornate denigrando qualcuno o vantandosi dei loro assolutamente falsi insuccessi. Nella mia vita lavorativa ho incontrato persone che nonostante fossero da me per "migliorarsi" personalmente o professionalmente assolutamente non volevano accettare alcuni tratti caratteriali che limitavano il loro relazionarsi con gli altri.
Mi sono sentita spesso ripetere "io sono solare, espansivo/a, socievole.. metto a proprio agio chi mi sta intorno, non alzo mai la voce...." quando, invece il modo di essere, l'aspetto, la comunicazione e la comunicazione non verbale trasmettevano messaggi in assoluto contrasto con le proprie parole.
Bene.
Guardiamoci nel profondo con assoluta umiltà e chiediamoci:
Come mi relaziono con gli altri?Quello che penso di me coincide con quello che trasmetto agli altri?Cosa potrei migliorare nel relazionarmi con gli altri?


Tra l'altro, l'umiltà è riconosciuta come un atto di grande leadership ed è un ottimo strumento per migliorare le nostre e altrui prestazioni.


Ma parliamone con calma.


E' molto importante ricercare una spinta interiore per migliorare la nostra autostima. Ma è fondamentale nella ricerca del successo personale non dimenticarsi mai della parola umiltà. Non dimentichiamocela nel comportamento e nell'atteggiamento che abbiamo nel nostro percorso quotidiano


 In modo che la nostra spinta interiore e i nostri desideri siano in equilibrio con il nostro comportamento nei confronti di coloro che interagiscono con noi. 



Ho letto una volta su un blog una frase molto bella che descriveva la parola umiltà
"L'umiltà è un atto di cortesia"
Me la sono segnata e la riporto qui a voi.


Un piccolo focus finale sulla leadership. La leadership non è autoesaltazione, quindi mostrate umiltà. Un senso di umiltà è essenziale in quanto autentica l'umanità in una persona.
Se vi aspettate che i vostri colleghi siano umili, date il buon esempio. Non chiedete mai l'impossibile. Sostenete le persone con risorse, strumenti e lavorando a loro fianco quando possibile o, comunque agevolando il loro lavoro. 
Ascoltate più di quanto parliate e incoraggiate attivamente il vostro team, i colleghi (ma anche amici e familiari) a esprimere le loro idee. 
Infine imparate a delegare l'autorità e la responsabilità.


Mettete in pratica quello detto nel post. E' così difficile?

1 dicembre 2011

Mom@Work


Non c'è mai stato un grande uomo che non abbia avuto una grande madre. -Olive Schreiner


Donna, moglie, mamma, compagna, figlia, collega, amica...... .
Spesso tutto questo insieme e ancor di più.
Come nella foto, ci possono essere periodi in cui ci si sente schiacciate dal peso delle responsabilità, delle cose da fare, del tempo che scorre troppo velocemente, dai chili che aumentano, dal tempo che passa, dal lavoro che incombe, dalla famiglia che pressa.
IMMAGINA la mamma, la moglie, la collega e la vera te stessa che potresti essere con l'energia, l'entusiasmo, la pazienza e la consapevolezza.
IMMAGINA di riuscire ad organizzare i tuoi tempi e i tuoi spazi, a prenderti cura di te e di chi ami.
IMMAGINA di divertirti lavorando.
Il Mom Coaching ti supporta nell'allenamento per "ritrovarti" e raggiungere tutti i tuoi obiettivi
Scoprirai che questo è l'approccio che funziona meglio per te, la tua famiglia e il tuo lavoro in ogni momento della tua vita
Il Mom Coaching è un aiuto concreto alle donne che non hanno voglia di sentirsi schiacciate dal carico di responsabilità e i molteplici ruoli che devono svolgere, ma che vogliono avere una vita piena ed appagante. Una conquista alla consapevolezza di sè e al proprio benessere. Quelle che si riscoprono ogni giorno.
Il Mom Coaching ti aiuterà ad avere un piano specifico personale e a realizzare il tuo personale successo in modo più veloce. Il Mom coaching può essere il vero catalizzatore per il cambiamento personale, professionale e familiare.
Il Mom Coaching non è una terapia, combina una varietà di tecniche di coaching, comunicazione, crescita e sviluppo personale con la naturopatia, filosofie olistiche e di rilassamento che permettono di raggiungere un equilibrio tra corpo, mente, spirito e la vita che desideri ottenere.
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Basta avere la giusta attrezzatura e un buon allenatore!!

Inoltre il Mom Coaching è utile anche ai papà e alle aziende:
  • Uno stimolo alle aziende che vogliono venire incontro alle mamme che lavorano. I programmi di rientro al lavoro per mamme e supporto mamme, sono stati studiati per le aziende che hanno consapevolezza della preziosa risorsa donna all'interno delle organizzazioni. Messa a punto di se stesse e della propria carriera, ridefinizione dei ruoli e degli obiettivi, focalizzazione sulle proprie competenza

  • Un aiuto ai papà, alle coppie, famiglie e ai bimbi con percorsi di coaching relazionale, emozionale, di coppia e famigliare

  • Un supporto a tutte le donne durante i mesi di gravidanza e a quelle che hannodifficoltà nel rimanere incinta, quando non riuscire ad essere mamma o trovare difficoltà nel percorso ci fa sentire frustrate e ci fa perdere il nostro centro.

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27 novembre 2011

Il mio lavoro



Se vuoi essere regina (o re) della tua vita, asciugati la lacrima, alza la testa, sorridi, guarda l'orizzonte e inizia a camminnare


Piangere a volte è terapeutico, serve a scaricare le tensioni, ma piangersi addosso non è costruttivo, ci fa perdere tempo prezioso, ci chiude in noi stessi e non ci fa guardare le meravigliose risorse che abbiamo dentro di noi a portata di mano, ci impedisce di andare avanti. Sorridere ci scatena tutta una serie di meccanismi che non solo ci mettono di buon umore ma ci aiutano anche fisicamente riducendo lo stress e aumentando le difese immunitarie. Ed infine, guardare l' orizzonte, ci fa delineare il nostro percorso, definire i nostri obiettivi. Rimboccare le maniche e camminare, avviarci e vivere la nostra vita!


Ho scelto questa foto un pò buffa che mi è stata scattata durante uno dei miei corsi per parlare del mio lavoro.


Più volte in questo blog ho descritto in cosa consiste il mio lavoro.
Molti mi chiamano life coach e tutto sommato va bene, in realtà sono un life designer, lifestyler, coach.....


Il coaching non è una terapia. Quindi, se ci si trova in un momento in cui si ha bisogno di un medico, di uno psicologo, di uno psichiatra o di un terapeuta bisogna affrontare con serietà quel tipo di percorso e rivolgersi a professionisti seri e qualificati. Non è una competizione, sono esigenze differenti in momenti di vita differenti. Amo le condivisioni e le collaborazioni e mi capita di collaborare con psicologi e psicoterapeuti, medici e colleghi. 
(per inciso ricordo lo psicologo può fare diagnosi, valutazioni, interventi di prevenzione, ma non "cura". Lo Psicoterapeuta é colui che "cura" la patologia,  per eliminare il sintomo, il coach allena)


Ma, nel caso in cui vogliamo "sbrogliare la matassa", guardare oltre e intervenire concretamente sulla nostra vita, in maniera non terapeutica, il coaching è una meravigliosa esperienza che ci fa confrontare con noi stessi.
Abbiamo tanti strumenti a nostra disposizione per affrontare la vita di tutti i giorni, le emozioni, la comunicazione, lo stress, il tempo, il lavoro, la famiglia, le persone, ma spesso non ce ne accorgiamo. Bene, il coaching serve proprio a questo. A riconoscerli e a farli emergere.


Anche nel coaching, purtroppo, i "professionisti" nascono come funghi. Spesso chi ha seguito un corso di un week end o letto un libro, apre un sito internet e si improvvisa. 
Quindi vi ricordo di chiedere e verificare le credenziali, controllare il curriculum, prendere informazioni, verificarle. Bisogna scegliere un allenatore professionista. Ecco perchè, ad esempio, personalmente, sul mio sito ho scelto di "metterci la faccia". Ho deciso di inserire in home page il mio curriculum, la mia rassegna stampa e gli appuntamenti trascorsi.


Il coaching non parte dall'idea di qualcosa in te che non va, di una patologia, del disturbo, del sintomo  da curare o del problema sepolto da qualche parte, ma si concentra su quello che in te va, sul farti riscoprire le tue peculiarità, le tue abilità.
Come un allenatore sportivo migliora le tue prestazioni nello sport così il coach lo fa con tematiche di vita, un allenamento profondo che ti porta a scoprire che abile sportivo sei nella vita, scoprire come amarti di più, come  gestire il tempo, lo stress. Come raggiungere risultati, che possono essere in qualsiasi ambito della tua vita, la famiglia, il lavoro, l'amore, le relazioni, lo stile di vita, il cibo....


a dare risposte sono capaci tutti, ma a porre le domande ci vuole un genio” diceva O. Wilde
e forse proprio in questo si riconosce una bravo coach, nelle giuste domande che stimolano le risposte che si stanno cercando.


Qualche settimana fa una mia cliente mi ha detto: "Nella vita ho provato tutto, sono andata dallo psichiatra, dallo psicoterapeuta, dallo psicologo e dal coach. Ognuno, a modo suo mi ha aiutato in un periodo della mia vita. C'è chi mi ha dato farmaci, chi fatto emergere problemi....e poi tu, che mi alleni alla vita e mi fai raggiungere gli obiettivi. Trovo soluzioni, ora, invece di piangermi addosso. Mi sentivo affossata dagli impegni, dai figli, dal lavoro e il mio tempo mi sembrava sfuggire. Ma ora ho fiducia in me, ho capito di essere piena di risorse. C'è chi va in palestra per il corpo, io vado in palestra per la mia vita." (Serena B)


Ora ribadisco, il coach è un allenatore, non un terapeuta, non prescrive ricette, non ti giudica, non ti riporta ai traumi del passato, ma ti fa riscoprire la persona meravigliosa che sei con tutte le tue potenzialità
Ti facilita nel trovare le risposte che sono lì dentro di te pronte per essere utilizzate e farti realizzare la tua vita al massimo, scegliere la tua strada e raggiungere i tuoi obiettivi. 
Impari a lasciar andare le tue zavorre e a guardare al futuro, a competere per il tuo futuro, che inizia vivendo l'oggi. 




Intanto ti consiglio alcuni siti cui dare un'occhiata se vuoi:




Coaching per migliorare le relazioni, l'amore, Love Coaching il coaching, l'allenamento che ti fa riscoprire l'importanza di amare e di essere riamato, le tecniche di seduzione e quelle di comunicazione, che ti allena a migliorare tutte le tue relazioni e vivere la tua storia d'amore

Coaching per Mamme e famiglie un aiuto concreto alle mamme (e alle donne che sono incinta e a quelle che non riescono ad avere un figlio), ai papà, alle famiglie e alle aziende che tengono alla risorsa mamma.

Coaching per il Matrimonio per chi sta preparando ad uno dei percorsi più importanti della propria vita, ma che nella corsa dei preparativi risulta anche uno dei più stressanti
Cromoterapia e Sblocchi Emozionali per chi vuole scoprire e portare armonia in modo naturale alle proprie emozioni
Consulenza Immagine e Comunicazione per chi vuole migliorare la propria immagine, il proprio stile e la propria comunicazione
Management del Benessere il sito destinato alle aziende che sono attente al benessere dei propri dipendenti
Lifestyler per chi vuole migliorare, perfezionare, rimodellare lo stile di vita, il  look, l'immagine etetica, fisica, interiore ed emozionale, la comunicazione sulla base delle tue peculiarità 
LifeDesignerCoaching lo dice la parola stessa Progettare e Ridisegnare Vita Personale, Affettiva, Relazionale, Sociale, Lavorativa e scolastica 
Love Designer ti aiuta a riprogettare la tua vita sentimentale, affettiva, amorosa e vivere i tuoi sogni

Ed infine i siti dei metodi che hanno permesso di creare tutto questo.

Holistic Coaching






Quasi dimenticavo il mio sito personale http://www.saracicolani.it/



Leggi alcune recensioni che hanno scritto su di me su google


Ora, se vuoi
Puoi allenarti con me per migliorare e ridisegnare la tua vita. Ti aspetto.

Vedi anche
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Life Designer, Lifestyler & Coach