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15 dicembre 2011

Sai gestire la tua rabbia? #3


Continuano i post sulla rabbia :)

Non tenere il broncio
Non solo non serve a nulla, amplifica il malumore e ti rovina i rapporti, ma ti fa venire le rughe :)
A parte gli scherzi, farsi inghiottire  da sentimenti negativi non ha senso. Ricorda che perdonando qualcuno che ti ha fatto arrabbiare fai crescere te e lui. Ricordati sempre di chiederti se ne vale la pena. Impara l'arte del perdono.


Sei obiettivo?
Sei una pentola che bolle, un vulcano che erutta, quindi, in questo momento, tutto sei tranne che obiettivo.
investi tutta questa energia che hai in qualche attività, come detto nei post precedenti, e poi rifletti.
Forse non sei stato del tutto obiettivo nell'analizzare la situazione. Se, dopo averla analizzata "a freddo", rimani ancora del tuo parere, parla, scrivi un'email, esprimiti, ma valutando e pesando attentamente le tue parole e la tua comunicazione non verbale, il tuo tono di voce ecc....


Non ti tenere tutto dentro:confrontati!!!
Se hai qualcuno con cui confrontarti, fallo! Ti potrebbe evitare situazioni imbarazzanti
Parla, ti rilasserà. Spiega le tue emozioni circa l'argomento. Ma ricordati di cercare e rivolgerti a qualcuno imparziale!


Pensa alle conseguenze delle tue scelte/azioni
Sei un adulto, non un bambino. Non fare scelte o compiere azioni dettate dal capriccio di un momento. Fermati un attimo e rifletti su cosa provi veramente.  Ricordati che se alzi la voce, urli, ti arrabbi, prendi a calci qualcuno o prendi la decisione sbagliata potresti lasciare dietro di te ferite che difficilmente si cicatrizzano


Quando sei arrabbiato non fare cose che non rientrano nel tuo modo di essere
Affogare i dispiaceri nell'alcol, nel cibo, con la droga o frequentando persone sbagliate non risolverà i tuoi problemi, probabilmente ne aggiungerà degli altri. Fatti un bel sonno, una doccia e riparti!






14 dicembre 2011

Sai gestire la tua rabbia? #2

Fare attività fisica aiuta a gestire la rabbia




Abbiamo visto nel post di ieri i primi passi per gestire la propria rabbia. Continuiamo, oggi, con una serie di consigli che ti saranno senz'altro molto utili.


Mettiti dei panni dell'altro
Prima di esplodere come un pallone gonfiato, pensa. 
"E se la situazione fosse all'inverso?"Se lui fosse al mio posto ed io al suo?


Ricorda che se ferirai i sentimenti di qualcuno te ne potresti pentire all'istante

Ne vale la pena? E' Importante

Chiediti se la situazione è veramente "degna di nota". Magari è una stupidaggine, un piccolo incidente, una cosa fatta non volendo.
Che so, incidentalmente qualcuno ti ha versato del cibo sul vestito. In questo momento ti arrabbi tantissimo, ma le conseguenze delle tue parole e delle tue azioni potrebbero rimanere molto più a lungo. E il vestito dopo un lavaggio in lavatrice potrebbe tornare ad essere come nuovo.


E' una cosa di poco conto?Vale veramente la pena arrabbiarsi per ciò?E' così importante per me?


Ricorda se è stato un piccolo incidente...lascialo andare via subito.


Se la persona è generalmente una brava persona che si sa e la fiducia che è solo reagendo male alle condizioni esterne come la malattia, dolore, stanchezza o stress, considerare il taglio di quella persona un certo gioco.


Idea>>>>Rinfrescati!
Dico sul serio. Rinfresca il tuo corpo!
Una delle principali reazioni fisiche della rabbia è quella di far salire il calore in tutto il corpo.
E allora per raffreddare il tuo temperamento caldo bevi un bel bicchiere d'acqua fresca. Oppure, ancor meglio, se puoi, metti la nuca, il viso, i polsi sotto un getto d'acqua fresca.
Vedrai. Funziona!






Non prendere a calci il cane!
La prossima volta che perdi la pazienza, o che la perde qualcuno vicino a te, guarda tutti gli effetti che hanno come reazione a catena tutte le persone che sono vicine.
Come meccanismo di difesa, infatti, tendiamo a spostare una pulsione, emozione, una  preoccupazione o un comportamento  da un oggetto iniziale verso un altro perché la direzione originaria per qualche ragione provoca ansia.

Te lo ricordi il detto della persona che sgridata in ufficio dal capo? 


L’uomo strapazzato dal capo che torna a casa e inveisce contro la moglie, che a sua volta sgrida i figli, che prendono a calci il cane.
Invece di essere aggressivo, forse ti conviene utilizzare la tua energia in un'azione fisica o creativa. Quindi....

Fatti un giro, prenditi una pausa
Fare attività fisica è molto importante per dare uno sbocco alle tue emozioni.
Quando la rabbia sale, esci. Fatti un giro.  Trasforma tutta questa energia nell'attività fisica che ami fare, passeggia, corri. Tra l'altro, fare esercizio fisico stimola il corpo e la mente a reagire con più calma a situazioni stressanti.
Oppure, prenditi una pausa e trova qualcosa di positivo che ti piace realmente fare. Meglio indirizzare la mente in qualcosa che porta felicità piuttosto che verso la rabbia, l'odio e il rancore.



Calmati e poi esprimi la rabbia
Quando ti sei calmato, senza aggressività o insulti di ogni tipo, in maniera chiara ed educata esprimi i motivi che ti hanno portato ad essere arrabbiato. Senza conflitti, senza voglia di dominare, solo cercando di far capire le proprie esigenze, preoccupazioni o stati d'animo a chi hai di fronte.


continua


contatta il coach

13 dicembre 2011

Sai gestire la tua rabbia?




Questa settimana la voglio dedicare alla gestione della rabbia.


Abbiamo iniziato ieri parlando di quali passi fare quando siamo sotto pressione, da oggi invece parliamo di quelli da fare quando la rabbia si impossessa di noi.


Mantenere la calma può essere molto difficile. E si corre il rischio di rovinare relazioni affettive, sociali e lavorative. 
Inoltre, nella mia vita, non ho mai incontrato una persona che agisce meglio o prende delle decisioni sensate quando è in preda ad un attacco di rabbia.
Si diventa irrazionali, non si pensa, e si parte all'attacco. E la rabbia, sempre, crea situazioni di rottura.
A volte può capitare per un'interazione esterna, a volte capita proprio di "svegliarci così".
A volte, soprattutto in noi donne, sono gli ormoni che ci giocano brutti scherzi. E succede non solo nei grandi, ma anche nei bambini.


Urge un aiuto?
Ecco qui qualche consiglio. 
Ma ricordo, che per riordinare idee e percorsi è sempre meglio confrontarsi con qualcuno e rivolgersi a un professionista. Il coach, in questo caso non solo ti aiuterà a capire come gestire meglio la tua rabbia, ma ti allenerà a tirare fuori il tuo lato migliore.

Sii pronto a cambiare
tutti noi possiamo cambiare ma solo se lo vogliamo veramente. Spesso il cambiamento arriva nel momento di rottura, quando abbiamo raggiunto il fondo e desideriamo realmente porre fine ad una situazione, periodo...
Se vogliamo ottenere un cambiamento nei confronti della nostra rabbia, può aiutare ricordarci perchè desideriamo farlo, e soprattutto che cambiare richiede tempo, disciplina, pratica e tanta pazienza.


Perchè voglio imparare a gestire la mia rabbia?
E il risultato, come in ogni buon allenamento, sarà di migliorare se stessi, la propria autostima, di sviluppare nuove competenze e  riscoprire le proprie abilità
Segna le parole chiave su un post it e mettile sul frigo, pc, specchio....
TEMPO - DISCIPLINA - PRATICA - PAZIENZA

Prendi consapevolezza
Innanzitutto, prima di prendertela con tutto il mondo è necessario prendere consapevolezza del problema e rispodere a queste domande:


Cosa/chi mi ha fatto arrabbiare?Perchè?


Cosa provo esattamente? Perchè?


Pensa alle possibili soluzioni prima di partire all'attacco
Già ti vedo partire in quarta con il tuo capo/collega in ufficio che proprio ti ha fatto arrabbiare, con l'automobilista che ti ha tagliato la strada, con la tua dolce metà che si dimentica sempre qualcosa di importante o che è perennemente in ritardo, con tuo figlio che lascia la stanza in disordine, con tua madre che critica tutto ciò che fai.
Ricordati che la rabbia risolverà poco. 
Concentrati sulle soluzioni piuttosto che su ciò che ti fa innervosire.


Poniti delle domande
Forse sei dalla parte della ragione, forse no. Sicuramente non lo sarai più se esplodi come una bomba ad orologeria.
Ecco alcune domande che ti puoi fare


Potevo evitare che accedesse? Cosa posso fare ora?


continua




contatta il coach

9 dicembre 2011

Lavora sulla tua vita

foto:http://afterdrk.freshnet.se/ 







Ti sei mai fermato/a a pensare che in questo momento non ti piaci abbastanza ma non riesci a capire il perchè?


Ti accorgi che al lavoro non dai il massimo e nemmeno la tua vita privata è un granchè. Non è pessima, ma statica. Ti sembra di non fare passi indietro ma nemmeno in avanti. 




E il tuo aspetto? Non è male ma nemmeno il massimo. Insomma una vita assolutamente nella media.


Ma tu hai un peso sul cuore e trascorri le giornate che ti sembrano tutte uguali a se stesse.


Bene è ora di ricorrere al LifeStyler Life Designer che insieme a te riprogetterà il tuo aspetto, il look la postura la camminata il portamento lo stile la gestualità la comunicazione l'alimentazione l'attività fisica ma anche lavorerà insieme a te sulle tue relazioni, su come gestisci emozioni, sulla stima e fiducia che nutri in te(1), sulla vita che hai. 


Insieme scoprirete il fantastico mondo che si aprirà.
Imparerai a capire cosa conta per te, in che direzione stai andando.


Chi bella vuole apparire....


recita un vecchio detto. Chiaramente ci si impegna e a volte non è facile venire a patti con se stessi.


Si tratta di fare una sorta di inventario della propria vita e del proprio stile di vita. Un pò come guardare dentro al guardaroba e decidere di buttare gli abiti che non sono più in sintonia con noi. Solo che insieme agli abiti (che butteremo sul serio), manderemo via insieme i chili di troppo, il sorriso spento, la mancanza di fiducia,le paure, tutte le zavorre e riscopriremo la nostra vera identità e il nostro vero "look".


C'è da porsi delle domande e fare delle scelte. Ma, come tutti i lavori di crescita personale e rivisitazione dell'immagine, richiede scelte disciplina, pianificazione, mente aperta e, soprattutto, coraggio di assumersi la responsabilità del proprio percorso (aspetto, lavoro, modo di comunicare....) . 


Che sia perchè non ti piace il tuo stile di vita o la tua immagine, o perchè vuoi migliorare te stesso e le tue relazioni, o, ancora perchè al lavoro "c'è qualcosa che non va". Che sia perchè non trovi ancora l'anima gemella o ti stai per sposare, o sei una mamma che lavora e non trovi tempo per riprenderti la tua vita. E' arrivato il momento di prendere in mano le redini della tua vita.


Esercizio:


Migliora la tua vita iniziando da un'attività fisica. Spesso siamo statici nella vita e ancor più nell'attività che dedichiamo al nostro fisico.
Smuovere il corpo ci aiuterà a smuovere la mente, ad apparire più belli e ci spingerà a prestare attenzione a quello che desideriamo per il nostro benessere.


Con un'attività fisica regolare rafforzerai cuore e apparato muscoloscheletrico, capacità polmonare e respirazione e ti aiuterà nel controllo sul peso, inoltre ridurrà malattie legate ad uno stile di vita errato quali diabete, malattie cardiache e altro.


Inoltre avrai un miglioramento del sonno, dell'umore, sentirai meno la fatica.


Non serve fare grandi attività. Basta iniziare dal piccolo


  • fai le scale anziché l'ascensore
  • parcheggia l'auto più lontano dal negozio e cammina
  • taglia l'erba, rastrella, fai giardinaggio
  • fai la spesa andando a piedi
  • gioca all'aperto 
  • porta a spasso il cane

ovviamente scegli e sostituisci le attività sopra descritte in base al tuo stile di vita attuale. 
Se per la prima volta nella vostra vita o se è tanto che non fai attività inizia lentamente e senza fretta di raggiungere il massimo. Inizia con quello che sei abituato a fare aumentando poco per volta. Vedrai che così raggiungerai i tuoi obiettivi.

Quali attività hai inserito?Su quale aspetto fisico, emozionale, mentale .... della tua vita vuoi lavorare ora?


Buon lavoro


Visita: saracicolani.it

8 dicembre 2011

Esercitare e Riposare Corpo e Mente







Andiamo sempre di fretta, schiacciati dai mille impegni e dalle responsabilità.
Poco tempo e attenzione, quindi, resta per dedicarci a noi stessi.


E' fondamentale quindi, oltre alle corse quotidiane inserire, bilanciandoli, programmi che esercitino e riposino il nostro corpo e la nostra mente.


Lo sapevi che esercitare corpo e mente aumenta la longevità, ci rende positivi e riduce lo stress?


Rispondi a queste domande:
Il mio corpo si esercita?E la mia mente?Quanto tempo dedico all'esercizio del mio corpo?E della mia mente?Facendo cosa?


E' pensiero condiviso l'importanza dell'esercizio per la salute e il benessere dell'intero organismo, ma  ricordo che è altrettanto importante stimolare quotidianamente la mente.
E niente scuse per i pigri:
La mancanza di occupazione non è riposo. Una mente non impegnata è una mente in pericolo. William Cowper


E, come è importante dedicare tempo all'esercizio, è fondamentale anche preoccuparsi di programmare riposo di corpo e mente.


Non  sai come/cosa fare?


Clicca e vai alla pagina iss per la
 prevenzione delle  malattie cardiovascolari




Bene anche se non sei un superpalestrato, per esercitare il tuo fisico puoi scegliere attività divertenti, stimolanti o riequilibranti. Non è detto che debba diventare MISTER O MISS Palestra dell'Anno, ma puoi programmare passeggiate quotidiane nel verde o attività 3/4 volte la settimana di yoga, tai chi, stretching.




Lo stai facendo?




Lo sapevi che le cellule del cervello si deteriorano con la mancanza di utilizzo? Anche se non fai parte dei grandi filosofi, intellettuali, matematici puoi sempre stimolarti con un cruciverba, un sudoku o frequentare  altre persone. La condivisione con altrui  idee da molti stimoli, sollecita il problem solving oltre che rallegrarti la vita e farti sentire meno isolato dal mondo come spesso succede oggi, ai tempi di facebook. 
Esercita la mente attraverso:

  • Apprendimento, esercizi per migliorare la memoria
  • Interazione con gli altri
  • Risoluzione di problemi logici o matematici
Lo stai facendo?



Ma passiamo alla ricerca del riposo. Infatti, per raggiungere uno stato di perfetto equilibrio, armonia, salute e benessere bisogna bilanciare le attività ci occupano la giornata con attimi di riposo. Dormire (non in eccesso ovviamente) non è una perdita di tempo ma una fonte di rigenerazione eccezionale per il nostro organismo.


Riposo il corpo attraverso:

  • Sonno
  • Prendermi una pausa
  • Stimolarmi, dandomi degli obiettivi

Lo stai facendo?


Ed infine non dimentichiamoci mai di concedere riposo alla nostra mente, sempre impegnata in milleuno pensieri. Come fare?



  • Medita
  • Visualizza
  • Ripetiti Frasi positive 
  • Focalizza l'attenzione su qualcosa (di rilassante o divertente)



Se dai un'occhiata  qui  trovi alcune meditazioni che ti possono dare una mano.


Riposo la mente attraverso:

  • Sonno
  • Staccare la spina
  • Stimolazione, focalizzazione

Lo stai facendo?


Segui questi consigli che sono alla base di qualsiasi tecnica per ridurre lo stress e migliorare la qualità della vita. Anche se ti sembrano domande scontate prendi carta e penna e rispondi onestamente. Ti renderai conto di quanto poco stai facendo per te stesso/a.
Non rimandare. Comincia subito a prenderti cura di te.

5 dicembre 2011

Inquinamento Emotivo



In questi giorni mi arrivano email cariche di mille stati emozionali, e tutti non belli dati dal carico emotivo impostoci forzatamente dalla società e dalla nostra beneamata classe politica.


"Se ci vogliamo salvare dobbiamo affondare", mi ha scritto una ragazza in una recente email.


Sentiamo le nostre vite fuori controllo, navi cariche di insicurezza, paura, ansia, delusione, rabbia, risentimento che generano in noi stress inondano come una marea silenziosa noi, le nostre relazioni, la nostra famiglia, il nostro lavoro. Anche i bambini non sono incolumi da tutto ciò.


Tutti questi stati d'animo io li chiamo inquinamento emotivo e possono essere invalidanti per le nostre vite. 


Le emozioni negative eccessive, come la rabbia intensa, hanno un enorme potere di danneggiare i complessi rapporti relazionali su cui facciamo affidamento. 
Tuttavia, questa è solo una parte della storia.
Guardiamo anche l'altra parte della medaglia partendo dal presupposto che spesso le emozioni ci danno il vantaggio di una risposta efficace a situazioni semplici e uno stato di allerta a situazioni più complesse. Infatti, 


le emozioni negative sono un utile segnale di allerta precoce che qualcosa potrebbe essere errato.

Ci avvisano che dobbiamo prestare attenzione a qualcosa.


Per sbrogliare la matassa dell'inquinamento emotivo possiamo fare una serie di esercizi, partendo innanzitutto dalla valutazione delle nostre emozioni, una sorta di analisi emozionale, per poi arrivare allo sblocco o rilascio emozionale con una serie di tecniche.


Quando le emozioni negative ci intasano è ora di fare un punto della situazione:



Strumenti potenti per effettuare un cambiamento duraturo:


  • Rilassati in modo che si può capire realmente se stai valutando la situazione in maniera oggettiva
Poi:
  • Progetta la tua intenzione di effettuare un cambiamento di rotta
  • Scopri i pensieri automatici e cambia i vecchi schemi di pensiero 
  • Impara a  rilassarti per affrontare situazioni impegnative e stressanti 
  • Esamina e cambia le credenze limitanti che possono farti sentire bloccato 
Ti puoi aiutare:


• tenendo un diario 
• Meditando
• Facendo Yoga
• Facendo Passeggiate
• Esercitandoti a mantenere la mente libera

• Sessioni di Life Coaching Emozionale




Le sessioni di coaching emozionale che faremo insieme ti aiuteranno facendoti trovare la leva per sbloccare le emozioni negative che ti impediscono di vivere la tua vita e mantenere relazioni e rapporti soddisfacenti.


Ma il coaching emozionale è importante anche e soprattutto nelle  emozioni in sovraccarico nella vita di tutti i giorni.



Imparare ad adattarsi al tuo stato emotivo produce un forte senso di potere personale. Cosa aspetti a provare?




Come funziona:

  • Uno o due incontri per raccontarsi e centrare gli obiettivi
  • Una serie di incontri/sessioni con esercizi, racconti e sblocchi emozionali
  • Una fase finale per verificare i risultati ottenuti
Quanto dura:
  • Ogni incontro dura dai 45 min all'ora




1 dicembre 2011

Mom@Work


Non c'è mai stato un grande uomo che non abbia avuto una grande madre. -Olive Schreiner


Donna, moglie, mamma, compagna, figlia, collega, amica...... .
Spesso tutto questo insieme e ancor di più.
Come nella foto, ci possono essere periodi in cui ci si sente schiacciate dal peso delle responsabilità, delle cose da fare, del tempo che scorre troppo velocemente, dai chili che aumentano, dal tempo che passa, dal lavoro che incombe, dalla famiglia che pressa.
IMMAGINA la mamma, la moglie, la collega e la vera te stessa che potresti essere con l'energia, l'entusiasmo, la pazienza e la consapevolezza.
IMMAGINA di riuscire ad organizzare i tuoi tempi e i tuoi spazi, a prenderti cura di te e di chi ami.
IMMAGINA di divertirti lavorando.
Il Mom Coaching ti supporta nell'allenamento per "ritrovarti" e raggiungere tutti i tuoi obiettivi
Scoprirai che questo è l'approccio che funziona meglio per te, la tua famiglia e il tuo lavoro in ogni momento della tua vita
Il Mom Coaching è un aiuto concreto alle donne che non hanno voglia di sentirsi schiacciate dal carico di responsabilità e i molteplici ruoli che devono svolgere, ma che vogliono avere una vita piena ed appagante. Una conquista alla consapevolezza di sè e al proprio benessere. Quelle che si riscoprono ogni giorno.
Il Mom Coaching ti aiuterà ad avere un piano specifico personale e a realizzare il tuo personale successo in modo più veloce. Il Mom coaching può essere il vero catalizzatore per il cambiamento personale, professionale e familiare.
Il Mom Coaching non è una terapia, combina una varietà di tecniche di coaching, comunicazione, crescita e sviluppo personale con la naturopatia, filosofie olistiche e di rilassamento che permettono di raggiungere un equilibrio tra corpo, mente, spirito e la vita che desideri ottenere.
Ricorda!!!
Basta avere la giusta attrezzatura e un buon allenatore!!

Inoltre il Mom Coaching è utile anche ai papà e alle aziende:
  • Uno stimolo alle aziende che vogliono venire incontro alle mamme che lavorano. I programmi di rientro al lavoro per mamme e supporto mamme, sono stati studiati per le aziende che hanno consapevolezza della preziosa risorsa donna all'interno delle organizzazioni. Messa a punto di se stesse e della propria carriera, ridefinizione dei ruoli e degli obiettivi, focalizzazione sulle proprie competenza

  • Un aiuto ai papà, alle coppie, famiglie e ai bimbi con percorsi di coaching relazionale, emozionale, di coppia e famigliare

  • Un supporto a tutte le donne durante i mesi di gravidanza e a quelle che hannodifficoltà nel rimanere incinta, quando non riuscire ad essere mamma o trovare difficoltà nel percorso ci fa sentire frustrate e ci fa perdere il nostro centro.

momcoaching.it

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28 novembre 2011

I sensi di colpa, I giudici Interiori #2






Le vedi tutte quelle mani puntate contro di te? Sono i tuoi giudici interiori che ti stanno instillando il tarlo della colpa.
Beh, ti do una notizia.
Io non credo nella colpa. 


O meglio non credo nella colpa autoinflitta gratuitamente.
E' una scusa che ci imponiamo (ovviamente non sempre consapevolmente), per non vivere
Molto spesso ci infliggiamo sensi di colpa più grandi di noi pensando che"finchè avrò questo senso di colpa andrà tutto bene...", un pò come "se digiuno, prego, sono un buon marito/moglie andrà tutto bene..."
Spesso ci colpevolizziamo per errori inesistenti, o ci colpevolizziamo all'infinito per errori passati

Gli errori fanno parte della vita, ognuno di noi li fa. Ma, alcuni servono a farci imparare e altri a renderci nuovi. Sta a noi decidere se usare i nostri errori a nostro vantaggio o farci seppellire da essi

Se qualcosa non va REALMENTE, fai di tutto per farla andare meglio e vedrai che ti sentirai meglio. Nel peggiore dei casi avrai fatto di tutto per, quindi avrai stima di te stesso, spunto per imparare e consapevolezza che la prossima volta andrà meglio.



E' possibile che tutte le cose orribili che hai fatto sono state dimenticate da tutti, tranne te stesso?

Se qualcosa non funziona, non ha funzionato, chiedete(vi) scusa e risolvete il problema. Non rimanete immobili con il vostro senso di colpa. Siate proattivi

E, se è qualcun altro che gioca sul farvi sentire in colpa, diteglielo. Questo dimostrerà a te e lui/lei che non sei vittima di chi vuole insinuarti il tarlo della colpa. Non offrire a nessuno la possibilità di manipolarti. Le cose vanno affrontate subito. Azione!!!
Non è che non commetterai (commetteremo) più errori, ma adesso sappiamo che rimanere immobili non aiuta. Sappiamo che possiamo andare avanti invece di rimanere bloccati.


Le autoflagellazioni non servono. In modo onesto, assumiti la responsabilità per colpe o imperizie, ma assolutamente lascia andare le zavorre della tua vita. Guardati dall'esterno e responsabilmente valuta se il tuo senso di colpa è scatenato da una causa vera o se stai esagerando.


Ed ora prendi carta e penna:
Puoi utilizzare un evento appena successo o un evento passato


Sono responsabile di ____________ e _______________ (permetti a te stesso di sentire sentimenti a riguardo e annotali per poi lasciarli andare)


Quindi aggiungi:


Ma io non sono responsabile per___________ e ____________


Riconosco i passi che ho già fatto per imparare da questa esperienza, per riparare le cose e fare ammenda.
Lascio sedimentare dentro di me. Valuto se devo fare ancora qualcosa all'interno del mio cuore o concretamente. E lo faccio (non rimango immobile nella colpa)
Mi apprezzo per quello che ho fatto/imparato.


Posso fare qualcos'altro?


Ascolta ora la voce che non è più di colpa, di disprezzo o critica ma è la voce tranquilla della tua coscienza molto diversa da prima.


Se rimane realmente qualcosa da fare, sarà tua cura farla, imparando dall'esperienza acquisita.


Ed ora passa al perdono


Mi perdono per_____________ e ____________


Mi sono preso/a la responsabilità e ho fatto tutto il possibile per rendere le cose migliori.


Possa tu essere in pace e ricorda
Lasciarsi sopraffare dai sensi di colpa (inutili e, a volte su basi inesistenti) è un non amarsi.

Lascia andare tutte le tue zavorre....

L'unica differenza tra me e te, che in questo momento hai un senso di colpa che non riesci a lasciar andare? E' che tu rimani imbrigliato, bloccato. Sei dispiaciuto per quello che hai (pendi di aver) fatto e a me dispiace per quello che non ho fatto 



21 novembre 2011

Impara a dire SI o NO


Impara a dire SI, se vuoi dire SI e NO se vuoi dire NO.


Impara ad ascoltarti, a capire quali sono le tue reali esigenze. Si comincia su che paio di scarpe comprare e si dice si per non dispiacere alla commessa che è stata così carina e si continua finendo imbrigliati in una situazione, relazione, lavoro che ci stanno veramente stretti.
Soprattutto in una società che ci stressa oltre il dovuto con i mille impegni quotidiani, imparare a dire No, certe volte ci aiuta a sopravvivere.


Quindi di di no, per snellire il tuo programma quotidiano, se proprio non ce la fai, o anche solo se vuoi gestire il tuo tempo in maniera diversa.
Di di no, non in maniera irresponsabile, ma consapevole e soprattutto di di no senza farti sopraffare dai sensi di colpa.
Dire di no è uno dei favori che puoi fare a te a chi ami (o alle persone con cui lavori), spesso ti regala del tempo prezioso, ti gratifica e riduce il carico di stress quotidiano.


Impara anche l'arte di dire No:

  • Usa un tono fermo, ma gentile ed educato, mai arrogante
  • Fai capire che il no è un no, ed non un forse, altrimenti generi delle false illusioni. E questo aumenta la delusione successiva.
  • Non sei tenuto a dare troppe spiegazioni, in cui ti potresti perdere e creare ancora più grandi malintesi

Insomma prenditi cura di te, fatti un regalo, una volta tanto di NO!


E tu, ci riesci?
Quand'è l'ultima volta che hai detto no??

17 novembre 2011

Guardiamoci con occhi nuovi


Non tutti i giorni partono bene, ma a volte basta che il vento cambi il suo soffio per trasformare una giornata da bruttissima a bellissima.
Spesso guardiamo noi stessi e gli altri con occhi limitati, non riusciamo ad arrivare nemmeno fino al nostro orizzonte. Non riusciamo a guardare dentro noi stessi e ci muoviamo nel mondo con movimenti distratti e limitanti.
La maggior parte delle volte incolpiamo gli altri per ciò che ci causa tristezza, frustrazione, infelicità. Ci sentiamo impotenti nella vita come in amore. Diamo un'importanza troppo grande alle influenze esterne.
Cadendo in questa trappola non osserviamo più quello che ci accade intorno e non ci diamo l'opportunità di "afferrare l'occasione al volo" quando capita, semplicemente per distrazione.
E allora? Davvero non ci dispiace un pochino lasciar andare uno splendido amore o un lavoro importante?
Guardando con chiarezza siamo in grado di amarci e di amare al meglio.
Iniziamo da noi stessi. Con un semplice esercizio. 
Guardiamoci allo specchio la mattina e la sera per 5 minuti, non di più.
Guardiamoci allo specchio, siamo abituati a farlo ma iniziamo a farlo con occhi nuovi. 
Permettiamo a noi stessi di comunicare con noi stessi, usciamo dai movimenti limitanti e dai pensieri limitanti.
Guardiamo dentro di noi con amore.
Permettiamoci di sentire e sperimentare ciò che sta accadendo in questo momento dentro di noi, prendiamo coscienza di noi stessi attraverso l'auto-osservazione.
Smettiamo di affrontare "lo specchio" in modo abituale. Cominciamo a cambiare i vecchi schemi (quanto ci sarà utile nella vita e nell'amore!!!!). Siamo creativi.
Guardiamo nello specchio e sorridiamo alla nostra creazione
Riconosciamo, tra le pieghe del nostro viso i nostri bisogni insoddisfatti e incontriamoli, affrontiamoli. Forse è il momento di soddisfare le proprie esigenze non soddisfatte. Forse non abbiamo potuto soddisfarli prima affinchè iniziassimo un cammino di "bonifica". 
Spesso è la crepa nella nostra vita che permette alla luce di passare attraverso di noi.
Ed ora guardiamo oltre le rughe, i capelli che non ci piacciono moltissimo e concentriamoci solo sulla luce che emanano i nostri occhi, fino ad arrivare a toccare la nostra anima.

Ora e solo ora con profondo amore e rispetto per noi stessi, guardiamo la nostra vita, il nostro mondo, le nostre amicizie, il nostro amore e tutti i bellissimi e stupefacenti doni che ci troveremo a scoprire con occhi nuovi e che riflettono la bellezza che abbiamo dentro.

Cosa vediamo ora?
Cosa vedi tu ora?
Stai vedendo con occhi nuovi?
Magari non ogni minuto della tua vita, ma sicuramente più minuti rispetto a ieri.
La tua storia è importante, la tua vita è importante.
Tu sei incredibile.