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15 dicembre 2011

Sai gestire la tua rabbia? #3


Continuano i post sulla rabbia :)

Non tenere il broncio
Non solo non serve a nulla, amplifica il malumore e ti rovina i rapporti, ma ti fa venire le rughe :)
A parte gli scherzi, farsi inghiottire  da sentimenti negativi non ha senso. Ricorda che perdonando qualcuno che ti ha fatto arrabbiare fai crescere te e lui. Ricordati sempre di chiederti se ne vale la pena. Impara l'arte del perdono.


Sei obiettivo?
Sei una pentola che bolle, un vulcano che erutta, quindi, in questo momento, tutto sei tranne che obiettivo.
investi tutta questa energia che hai in qualche attività, come detto nei post precedenti, e poi rifletti.
Forse non sei stato del tutto obiettivo nell'analizzare la situazione. Se, dopo averla analizzata "a freddo", rimani ancora del tuo parere, parla, scrivi un'email, esprimiti, ma valutando e pesando attentamente le tue parole e la tua comunicazione non verbale, il tuo tono di voce ecc....


Non ti tenere tutto dentro:confrontati!!!
Se hai qualcuno con cui confrontarti, fallo! Ti potrebbe evitare situazioni imbarazzanti
Parla, ti rilasserà. Spiega le tue emozioni circa l'argomento. Ma ricordati di cercare e rivolgerti a qualcuno imparziale!


Pensa alle conseguenze delle tue scelte/azioni
Sei un adulto, non un bambino. Non fare scelte o compiere azioni dettate dal capriccio di un momento. Fermati un attimo e rifletti su cosa provi veramente.  Ricordati che se alzi la voce, urli, ti arrabbi, prendi a calci qualcuno o prendi la decisione sbagliata potresti lasciare dietro di te ferite che difficilmente si cicatrizzano


Quando sei arrabbiato non fare cose che non rientrano nel tuo modo di essere
Affogare i dispiaceri nell'alcol, nel cibo, con la droga o frequentando persone sbagliate non risolverà i tuoi problemi, probabilmente ne aggiungerà degli altri. Fatti un bel sonno, una doccia e riparti!






14 dicembre 2011

Sai gestire la tua rabbia? #2

Fare attività fisica aiuta a gestire la rabbia




Abbiamo visto nel post di ieri i primi passi per gestire la propria rabbia. Continuiamo, oggi, con una serie di consigli che ti saranno senz'altro molto utili.


Mettiti dei panni dell'altro
Prima di esplodere come un pallone gonfiato, pensa. 
"E se la situazione fosse all'inverso?"Se lui fosse al mio posto ed io al suo?


Ricorda che se ferirai i sentimenti di qualcuno te ne potresti pentire all'istante

Ne vale la pena? E' Importante

Chiediti se la situazione è veramente "degna di nota". Magari è una stupidaggine, un piccolo incidente, una cosa fatta non volendo.
Che so, incidentalmente qualcuno ti ha versato del cibo sul vestito. In questo momento ti arrabbi tantissimo, ma le conseguenze delle tue parole e delle tue azioni potrebbero rimanere molto più a lungo. E il vestito dopo un lavaggio in lavatrice potrebbe tornare ad essere come nuovo.


E' una cosa di poco conto?Vale veramente la pena arrabbiarsi per ciò?E' così importante per me?


Ricorda se è stato un piccolo incidente...lascialo andare via subito.


Se la persona è generalmente una brava persona che si sa e la fiducia che è solo reagendo male alle condizioni esterne come la malattia, dolore, stanchezza o stress, considerare il taglio di quella persona un certo gioco.


Idea>>>>Rinfrescati!
Dico sul serio. Rinfresca il tuo corpo!
Una delle principali reazioni fisiche della rabbia è quella di far salire il calore in tutto il corpo.
E allora per raffreddare il tuo temperamento caldo bevi un bel bicchiere d'acqua fresca. Oppure, ancor meglio, se puoi, metti la nuca, il viso, i polsi sotto un getto d'acqua fresca.
Vedrai. Funziona!






Non prendere a calci il cane!
La prossima volta che perdi la pazienza, o che la perde qualcuno vicino a te, guarda tutti gli effetti che hanno come reazione a catena tutte le persone che sono vicine.
Come meccanismo di difesa, infatti, tendiamo a spostare una pulsione, emozione, una  preoccupazione o un comportamento  da un oggetto iniziale verso un altro perché la direzione originaria per qualche ragione provoca ansia.

Te lo ricordi il detto della persona che sgridata in ufficio dal capo? 


L’uomo strapazzato dal capo che torna a casa e inveisce contro la moglie, che a sua volta sgrida i figli, che prendono a calci il cane.
Invece di essere aggressivo, forse ti conviene utilizzare la tua energia in un'azione fisica o creativa. Quindi....

Fatti un giro, prenditi una pausa
Fare attività fisica è molto importante per dare uno sbocco alle tue emozioni.
Quando la rabbia sale, esci. Fatti un giro.  Trasforma tutta questa energia nell'attività fisica che ami fare, passeggia, corri. Tra l'altro, fare esercizio fisico stimola il corpo e la mente a reagire con più calma a situazioni stressanti.
Oppure, prenditi una pausa e trova qualcosa di positivo che ti piace realmente fare. Meglio indirizzare la mente in qualcosa che porta felicità piuttosto che verso la rabbia, l'odio e il rancore.



Calmati e poi esprimi la rabbia
Quando ti sei calmato, senza aggressività o insulti di ogni tipo, in maniera chiara ed educata esprimi i motivi che ti hanno portato ad essere arrabbiato. Senza conflitti, senza voglia di dominare, solo cercando di far capire le proprie esigenze, preoccupazioni o stati d'animo a chi hai di fronte.


continua


contatta il coach

6 dicembre 2011

E' ora di RiDisegnare la tua Vita




Non è perché le cose sono difficili che non osiamo, è perché non osiamo che sono difficili."Seneca





Indossa la vita che vuoi!


Credi di essere timido o ti senti un leader? Credi che il mondo sia un luogo terribile, oppure bello, stimolante, eccitante? Credi che la maggior parte delle persone siano orchi o fondamentalmente buone?




Che sia il tempo che ti manca o l'immagine che vuoi migliorare.
Che sia imparare a gestire lo stress o lo stile di vita, l'alimentazione, il fumo, l'alcol.
Che siano le relazioni, il lavoro o una storia d'amore che proprio non ne vuole sapere di decollare.
Che tu non abbia abbastanza motivazione, autostima e passione nella tua vita.
E' ora di contattare un lifedesigner, lifestyler, coach


Se ti rendi conto che hai poca energia o equilibrio, raccogli la sfida con la tua mente, il corpo e riprogetta la tua vita.
Imparerai a trovare nuovi modi per trovare il tuo equilibrio e ti renderai conto che puoi realizzare i tuoi obiettivi integrandoli con la tua vita con il minimo sforzo.



Disegna la vita che vuoi. Hai tutti i colori del mondo a tua disposizione
Ti proponiamo una sfida basata sull'armonia in 7 passi: mente,  relazioni, stile di vita, corpo, immagini, tempo/stress, emozioni che può essere facilmente inserita nella tua vita. A differenza di altri metodi, spesso troppo complicati, noi ti "alleneremo",  attraverso incontri e semplici attività che puoi inserire nella tua  vita esistente per aiutarti a ottenere una vita migliore, la famiglia e l'equilibrio nel lavoro.


E' ora! 
Non rimanere ancorato a convinzioni limitanti che ti stanno bloccando la vita. Le convinzioni possono essere un grande aiuto nell'auto potenziamento o nel renderci bloccati. Vale a dire che possono aiutarci a vivere una vita grande o che possono compromettere la nostra capacità di vivere una vita piena, appagante e divertente. Le credenze autolimitanti  ci impediscono di raggiungere il nostro reale potenziale.


 Le tue convinzioni ti stanno trattenendo? Ti stanno limitando in qualche modo? Il primo passo è prenderne coscienza. 
Come esercizio di questo post, rispondi alla domanda:


Quali sono le tue convinzioni limitanti?


La consapevolezza è molto importante. Quando si diventa consapevoli delle proprie credenze autolimitanti allora si è in grado di interrogarle e, infine, cambiarle. 
Puoi cambiare la tua vita modificando e ridisegnando le convinzioni, le abitudini, lo stile di vita. 
Impara a sfruttare il tuo  tempo, risorse e competenze per creare il successo che desideri.
Decidi tu per la tua vita! 

2 dicembre 2011

Un atto di Umiltà



Per diventare veramente dei grandi, bisogna stare con le persone, non sopra di loro. Charles de Montesquieu




Onestamente ci ho messo un pò a scrivere questo post.
Perchè chi mi legge ha già iniziato, da solo o con me, un percorso di crescita personale e questo tema l'ha già affrontato e perchè chi ne ha bisogno probabilmente non mi leggerà mai. :)


Non mi leggerà perchè è difficile venire a patti con alcuni nostri lati, è difficile dire "sono un egocentrico/a noncurante del resto del mondo". Più semplice è lodarsi e vantarsi.
Ma dopo i post sui giudici interiori era ora di vedere "l'altra faccia della medaglia".


Siamo tutti bravi a fare i "grandi", a vantarci se possediamo un buon posto di lavoro, una buona posizione sociale, una bella famiglia e spesso, anche involontariamente "tiranneggiamo" chi ci sta intorno, che sia un collega, un familiare, un amico.


Nella mia vita personale, qualche volta mi è capitato di confrontarmi con persone che "si credevano il centro del mondo", trascorrevano le loro giornate denigrando qualcuno o vantandosi dei loro assolutamente falsi insuccessi. Nella mia vita lavorativa ho incontrato persone che nonostante fossero da me per "migliorarsi" personalmente o professionalmente assolutamente non volevano accettare alcuni tratti caratteriali che limitavano il loro relazionarsi con gli altri.
Mi sono sentita spesso ripetere "io sono solare, espansivo/a, socievole.. metto a proprio agio chi mi sta intorno, non alzo mai la voce...." quando, invece il modo di essere, l'aspetto, la comunicazione e la comunicazione non verbale trasmettevano messaggi in assoluto contrasto con le proprie parole.
Bene.
Guardiamoci nel profondo con assoluta umiltà e chiediamoci:
Come mi relaziono con gli altri?Quello che penso di me coincide con quello che trasmetto agli altri?Cosa potrei migliorare nel relazionarmi con gli altri?


Tra l'altro, l'umiltà è riconosciuta come un atto di grande leadership ed è un ottimo strumento per migliorare le nostre e altrui prestazioni.


Ma parliamone con calma.


E' molto importante ricercare una spinta interiore per migliorare la nostra autostima. Ma è fondamentale nella ricerca del successo personale non dimenticarsi mai della parola umiltà. Non dimentichiamocela nel comportamento e nell'atteggiamento che abbiamo nel nostro percorso quotidiano


 In modo che la nostra spinta interiore e i nostri desideri siano in equilibrio con il nostro comportamento nei confronti di coloro che interagiscono con noi. 



Ho letto una volta su un blog una frase molto bella che descriveva la parola umiltà
"L'umiltà è un atto di cortesia"
Me la sono segnata e la riporto qui a voi.


Un piccolo focus finale sulla leadership. La leadership non è autoesaltazione, quindi mostrate umiltà. Un senso di umiltà è essenziale in quanto autentica l'umanità in una persona.
Se vi aspettate che i vostri colleghi siano umili, date il buon esempio. Non chiedete mai l'impossibile. Sostenete le persone con risorse, strumenti e lavorando a loro fianco quando possibile o, comunque agevolando il loro lavoro. 
Ascoltate più di quanto parliate e incoraggiate attivamente il vostro team, i colleghi (ma anche amici e familiari) a esprimere le loro idee. 
Infine imparate a delegare l'autorità e la responsabilità.


Mettete in pratica quello detto nel post. E' così difficile?

1 dicembre 2011

Mom@Work


Non c'è mai stato un grande uomo che non abbia avuto una grande madre. -Olive Schreiner


Donna, moglie, mamma, compagna, figlia, collega, amica...... .
Spesso tutto questo insieme e ancor di più.
Come nella foto, ci possono essere periodi in cui ci si sente schiacciate dal peso delle responsabilità, delle cose da fare, del tempo che scorre troppo velocemente, dai chili che aumentano, dal tempo che passa, dal lavoro che incombe, dalla famiglia che pressa.
IMMAGINA la mamma, la moglie, la collega e la vera te stessa che potresti essere con l'energia, l'entusiasmo, la pazienza e la consapevolezza.
IMMAGINA di riuscire ad organizzare i tuoi tempi e i tuoi spazi, a prenderti cura di te e di chi ami.
IMMAGINA di divertirti lavorando.
Il Mom Coaching ti supporta nell'allenamento per "ritrovarti" e raggiungere tutti i tuoi obiettivi
Scoprirai che questo è l'approccio che funziona meglio per te, la tua famiglia e il tuo lavoro in ogni momento della tua vita
Il Mom Coaching è un aiuto concreto alle donne che non hanno voglia di sentirsi schiacciate dal carico di responsabilità e i molteplici ruoli che devono svolgere, ma che vogliono avere una vita piena ed appagante. Una conquista alla consapevolezza di sè e al proprio benessere. Quelle che si riscoprono ogni giorno.
Il Mom Coaching ti aiuterà ad avere un piano specifico personale e a realizzare il tuo personale successo in modo più veloce. Il Mom coaching può essere il vero catalizzatore per il cambiamento personale, professionale e familiare.
Il Mom Coaching non è una terapia, combina una varietà di tecniche di coaching, comunicazione, crescita e sviluppo personale con la naturopatia, filosofie olistiche e di rilassamento che permettono di raggiungere un equilibrio tra corpo, mente, spirito e la vita che desideri ottenere.
Ricorda!!!
Basta avere la giusta attrezzatura e un buon allenatore!!

Inoltre il Mom Coaching è utile anche ai papà e alle aziende:
  • Uno stimolo alle aziende che vogliono venire incontro alle mamme che lavorano. I programmi di rientro al lavoro per mamme e supporto mamme, sono stati studiati per le aziende che hanno consapevolezza della preziosa risorsa donna all'interno delle organizzazioni. Messa a punto di se stesse e della propria carriera, ridefinizione dei ruoli e degli obiettivi, focalizzazione sulle proprie competenza

  • Un aiuto ai papà, alle coppie, famiglie e ai bimbi con percorsi di coaching relazionale, emozionale, di coppia e famigliare

  • Un supporto a tutte le donne durante i mesi di gravidanza e a quelle che hannodifficoltà nel rimanere incinta, quando non riuscire ad essere mamma o trovare difficoltà nel percorso ci fa sentire frustrate e ci fa perdere il nostro centro.

momcoaching.it

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22 novembre 2011

Fatti travolgere!



Ama, buttati, lasciati andare, sii te stesso.


Non mettere muri su muri, barriere su barriere. Ma vivi, appassionati, emozionati, sii eccitato, FATTI TRAVOLGERE!
E se il  prezzo, qualche volta è un dolore? Ti rispondo come in Joe Black:
Devi tentare, perchè se non hai mai tentato, non hai mai vissuto
oppure tanto per citare qualcun altro come Steve Jobs


Non accontentarti. Sii affamato!


Ecco le citazioni intere:
Non un'ombra di trasalimento, non un bisbiglio di eccitazione; questo rapporto ha la stessa passione di un rapporto di nibbi reali. Voglio che qualcuno ti travolga, voglio che tu leviti, voglio che tu canti con rapimento e danzi come un derviscio! Voglio che tu abbia una felicità delirante! O almeno non respingerla.
Lo so che ti sembra smielato ma l'amore è passione, ossessione, qualcuno senza cui non vivi. Io ti dico: Buttati a capofitto! Trovati qualcuno che ami alla follia e che ti ami alla stessa maniera!
Come trovarlo? Be', dimentica il cervello e ascolta il cuore. Io non sento il tuo cuore perché la verità, tesoro, è che non ha senso vivere se manca questo. Fare il viaggio e non innamorarsi profondamente, beh, equivale a non vivere. Ma devi tentare perché se non hai tentato non hai mai vissuto.



L'unico modo di fare un ottimo lavoro è amare quello che fai. Se non hai ancora trovato ciò che fa per te, continua a cercare, non fermarti, come capita per le faccende di cuore, saprai di averlo trovato non appena ce l'avrai davanti. E, come le grandi storie d'amore, diventerà sempre meglio col passare degli anni. Quindi continua a cercare finché non lo troverai. Non accontentarti. Sii affamato. Sii folle." Steve Jobs




E tu hai trovato una passione che ti travolga completamente?
Oppure ti sei fermato?

17 novembre 2011

Guardiamoci con occhi nuovi


Non tutti i giorni partono bene, ma a volte basta che il vento cambi il suo soffio per trasformare una giornata da bruttissima a bellissima.
Spesso guardiamo noi stessi e gli altri con occhi limitati, non riusciamo ad arrivare nemmeno fino al nostro orizzonte. Non riusciamo a guardare dentro noi stessi e ci muoviamo nel mondo con movimenti distratti e limitanti.
La maggior parte delle volte incolpiamo gli altri per ciò che ci causa tristezza, frustrazione, infelicità. Ci sentiamo impotenti nella vita come in amore. Diamo un'importanza troppo grande alle influenze esterne.
Cadendo in questa trappola non osserviamo più quello che ci accade intorno e non ci diamo l'opportunità di "afferrare l'occasione al volo" quando capita, semplicemente per distrazione.
E allora? Davvero non ci dispiace un pochino lasciar andare uno splendido amore o un lavoro importante?
Guardando con chiarezza siamo in grado di amarci e di amare al meglio.
Iniziamo da noi stessi. Con un semplice esercizio. 
Guardiamoci allo specchio la mattina e la sera per 5 minuti, non di più.
Guardiamoci allo specchio, siamo abituati a farlo ma iniziamo a farlo con occhi nuovi. 
Permettiamo a noi stessi di comunicare con noi stessi, usciamo dai movimenti limitanti e dai pensieri limitanti.
Guardiamo dentro di noi con amore.
Permettiamoci di sentire e sperimentare ciò che sta accadendo in questo momento dentro di noi, prendiamo coscienza di noi stessi attraverso l'auto-osservazione.
Smettiamo di affrontare "lo specchio" in modo abituale. Cominciamo a cambiare i vecchi schemi (quanto ci sarà utile nella vita e nell'amore!!!!). Siamo creativi.
Guardiamo nello specchio e sorridiamo alla nostra creazione
Riconosciamo, tra le pieghe del nostro viso i nostri bisogni insoddisfatti e incontriamoli, affrontiamoli. Forse è il momento di soddisfare le proprie esigenze non soddisfatte. Forse non abbiamo potuto soddisfarli prima affinchè iniziassimo un cammino di "bonifica". 
Spesso è la crepa nella nostra vita che permette alla luce di passare attraverso di noi.
Ed ora guardiamo oltre le rughe, i capelli che non ci piacciono moltissimo e concentriamoci solo sulla luce che emanano i nostri occhi, fino ad arrivare a toccare la nostra anima.

Ora e solo ora con profondo amore e rispetto per noi stessi, guardiamo la nostra vita, il nostro mondo, le nostre amicizie, il nostro amore e tutti i bellissimi e stupefacenti doni che ci troveremo a scoprire con occhi nuovi e che riflettono la bellezza che abbiamo dentro.

Cosa vediamo ora?
Cosa vedi tu ora?
Stai vedendo con occhi nuovi?
Magari non ogni minuto della tua vita, ma sicuramente più minuti rispetto a ieri.
La tua storia è importante, la tua vita è importante.
Tu sei incredibile.


16 novembre 2011

Essere Motivati per tutto il giorno





Motivare se stessi durante tutta la giornata non è sempre semplice.


Svegliarsi, i figli, la scuola, il lavoro, la spesa, i parenti, gli amici.... insomma routine che pretende sempre tanto da noi.
Così accade che, ci sentiamo stanchi, demotivati, poco brillanti e di certo con poca voglia di sorridere al nuovo giorno. 
Nei prossimi post parleremo ancora e a lungo di motivazione, cercheremo modalità e strumenti per gestire la propria motivazione. Intanto iniziamo con le parole, piccoli grandi trucchi per far si che la nostra giornata sia automotivante.
Non ti si chiede di essere SuperMan o WonderWoman, i supereroi piacciono solo nei fumetti e nella realtà risultano parecchio antipatici.
Ecco perchè innanzitutto è bene avere un paio di frasi a portata di mano per automotivarsi e degli strumenti che possono alleggerire il peso della nostra giornata.
Perchè a meno che non ti possa permettere di rimanere a letto tutto il giorno quando hai voglia di "riprenderti" o sul divano con una bella e calda coperta che coccola, un aiutino è gradito. 
Quando si parla di motivazione, una delle cose principali da fare per assicurarsi di rimanere sulla "strada giusta" è quella di parlare sempre a te in tono incoraggiante e positivo usando le parole.
Io, in realtà, odio le frasi precostituite e le citazioni inutili, dette tanto per, che poco sentiamo nostre, e  le inserisco solo se effettivamente ci possono essere di grande aiuto, quindi ritengo che le proprie frasi vadano costruite in base al proprio senso di humor e della propria vita. 
Ad esempio se tutti i lunedì sono neri, certo è utile dire dopo il lunedì viene il martedì, oppure anche questo lunedì passerà, ma ad esempio ancora rido, ed è una frase che ho fatto molto mia (anche se in effetti non è molto educata) quando una volta in Sicilia dei ragazzi cui stavo tenendo un corso se ne uscirono con la parola
 Futtitinni
un pò il non ti curar di loro ma guarda e passa. Beh, da allora dentro di me. La uso moltissimo e funziona! 


Ma può funzionare anche
Ok. Respiro profondo. Spalle indietro, testa alta. Ce la posso fare!



Ricorda, ognuno si può scegliere citazioni automotivanti sia tratte da citazioni famose, sia personali che aiutino a dare ispirazione ed entusiasmo per raggiungere i propri obiettivi. 

La cosa importante è scegliere le parole e le frasi che veramente faranno la differenza per te.



Qual è la frase che ti da la carica?



11 novembre 2011

Non ti piace la tua vita? Cambiala



Non ti piace la tua vita? Cambiala!


Sii parte attiva nel processo di cambiamento che ti porterà a realizzare la TUA VERA VITA.


Il life designer ti aiuterà nei piccoli grandi passaggi, nel ridisegnare i tuoi spazi e i tuoi tempi e nel riprogettare il tuo percorso di vita.
Senza indugiare troppo, inizia da ora a migliorare la tua vita.


Di fatto, non ci sono errori nella tua vita, solo lezioni da cui imparare, prendere spunto, riflettere, agire.


Questo vuol dire che ogni volta che accade qualcosa, bello o brutto, tu hai la possibilità di imparare. Un dono.


Se riesci a comprendere e accettare gli errori, una mancanza o un evento indesiderato come una nuova opportunità di apprendimento, sviluppo e crescita personale, avrai meno paure del domani, ti sentirai meno stressato o timoroso, troverai le risorse necessarie dentro di te, sarai più fiducioso e sicuro di te e scoprirai che la vita è un'esperienza gratificante anche nei momenti che crediamo essere no!


Ricorda per cambiare la propria vita, non bisogna essere chiusi al dolore o all'insicurezza, non serve dare colpe ad altri per un lavoro finito o una storia d'amore andata male, ma bisogna essere aperti ad imparare lezioni di vita da ogni evento, situazione, e di incontro, mantenendo una consapevolezza  del rapporto che si è avuto con le altre persone e accettando la completa responsabilità per se stessi.


Questo ti farà rinascere, svilupperà un profondo rispetto per te stesso, svilupperà un carattere maturo in cui non ci autocolpevolizza o si danno colpe ad altri, ma nella piena assunzione delle proprie responsabilità si definisce il proprio percorso e si vive una vita piena ed appagante.


Ricorda gli "errori" sono una parte importante dell'esperienza di vita di ogni essere umano. Il più delle volte il problema non è l'"errore" stesso, ma il modo in cui noi lo gestiamo. Ed è proprio la modalità in cui noi ci prenderemo cura e affronteremo i nostri sbagli che farà di noi un leader.


E allora? Niente sensi di colpa che ti creano solo zavorre. La lezione, l'hai imparata. Ora è tempo di agire.

10 novembre 2011

La differenza



Un ballo, uno sguardo, un bacio, sono occasioni uniche. E basta una sola sciocchezza per fare la differenza tra un “e vissero felici e contenti” e “oh, è solo un tale, che ho visto non so dove, una volta…”. Chiaro?! (cit.)

http://www.lovecoach.it/

1 novembre 2011

La Coach che sono





Amo questo mio lavoro che mi permette di incontrare persone uniche e mi regala sorrisi ogni giorno.
Amo fare dei sogni di ognuno poesia che diventa realtà
Amo l'energia delle emozioniguardare negli occhiavere il coraggio di buttarsi, lasciar andare e lasciarsi andare.
Amo allenare a riscoprire dentro di sè le proprie emozioni, motivazione e passione verso propri obiettivi.
Amo essere attenta all'istante e al dettaglio per trarne insegnamento importante
Amo chi è disposto a confrontarsi con i propri limiti per scoprire che le proprie risorse diventeranno punti di forza per raggiungere nuovi orizzonti
Amo emozionare con i miei esercizi che utilizzano l'arte in ogni sua forma (poesia, creatività, musica) e un approccio sempre olistico.
Amo le mie passioni, non dover sempre incasellare tutto ma permettere alla propria identità di esprimersi liberamente. Amo amare le persone e il mondo che mi circonda.
Amo vedere le persone piacersi di più, amarsi, trovare nuovi stimoli e raggiungere i propri obiettivi.
Amo pensare (e allenare) al benessere del corpo, della mente, delle emozioni e dell'anima. E' da lì che parte sempre il mio lavoro
Odio il coaching accademico,quello che trovi su certi libri, tutto uguale a se stesso, che ti da il dictat di ogni azione, emozione, sentimento, scritto, citato o insegnato da chi lo applica per filo e per segno, avendolo solo letto e studiato e non vissuto.
Per questo il coaching che pratico è assolutamente mio (e di tutte le persone che ho formato) e segue i miei metodi wellness coaching® e holistic coaching®, che guardano al benessere e all'armonia personale invece di creare una macchina che imiti o copi qualcun altro.
Non sopporto le migliaia di persone che si spacciano per coach dopo aver seguito una giornata di corso di formazione, essere andato una volta dal coach, aver letto una frase su un libro; quelli dal curriculum inventato, quelli che ricopiano citazioni sul proprio status su facebook.
Amo tutti i miei colleghi che, come me, fanno il loro lavoro con passione e sono meravigliosamente unici.
Il mio coaching è anni di preparazione professionalecontatto con le personeemozioniintuizionipassione,sudore sulla fronte e sorrisi.
Non mi stancherò mai di essere così. Semplicemente amo.
Questa è la coach che sono.


Se proprio mi devo "incasellare" queste sono le mie qualifiche:
Sara Cicolani, Coach, Consulente d'Immagine e Comunicazione, LifeStyler, Life Designer, Trainer Olistico, Naturopata, Manager del Benessere,Wellness Coach, Holistic Coach,Formatrice, Poetessa, Scrittrice