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16 dicembre 2011

Sai gestire la tua rabbia? #4






Prendi carta e penna
A volte, invece di scrivere mail piene di improperi a qualcuno, di urlare in faccia il disprezzo, di usare schiaffi, calci e pugni, è meglio prendere carta e penna.


Lasciati andare, scrivi quello che pensi, rileggilo e poi straccia il foglio e buttalo nel cestino. Oppure appendilo al muro, sul frigorifero, o infilalo in un libro....finchè non ti sarà passata. Poi straccialo.
Comunque sia, meglio che sia nelle tue mani, invece che commettere qualche errore di cui poi ti potresti pentire!


Conta!
Già, si. Conta. E come mi ripeteva sempre mio nonno da dieci a zero in greco.
Sembra sciocco, ma contare, è una tecnica che funziona moltissimo e può essere molto efficace in certi momenti. Mette secondi preziosi tra la forte emozione che stai provando e la tua azione/reazione. Provaci la prossima volta che ti senti arrabbiato o stai provando una forte emozione. 


Ed infine..... prendi una decisione!
Che sia la migliore possibile. Quella più vicina alla persona che sei, non nel momento di rabbia, ma nella vita di tutti i giorni.
Chiediti sempre
Qual è la soluzione migliore?

Monitora i tuoi progressi.
Scrivi su un foglio le tue reazioni "rabbiose". 
Annota quali sono state le situazioni che ti hanno fatto "uscire di testa" e come hai reagito.
Infine, segna, quali tecniche (tra quelle che ti ho esposto in tutti i  post precedenti e questo) è stata la più utile per aiutarti a controllare la tua rabbia.
Questo ti aiuterà anche a conoscerti meglio e a farti riflettere.
Congratulati per i risultati che hai ottenuto.



15 dicembre 2011

Sai gestire la tua rabbia? #3


Continuano i post sulla rabbia :)

Non tenere il broncio
Non solo non serve a nulla, amplifica il malumore e ti rovina i rapporti, ma ti fa venire le rughe :)
A parte gli scherzi, farsi inghiottire  da sentimenti negativi non ha senso. Ricorda che perdonando qualcuno che ti ha fatto arrabbiare fai crescere te e lui. Ricordati sempre di chiederti se ne vale la pena. Impara l'arte del perdono.


Sei obiettivo?
Sei una pentola che bolle, un vulcano che erutta, quindi, in questo momento, tutto sei tranne che obiettivo.
investi tutta questa energia che hai in qualche attività, come detto nei post precedenti, e poi rifletti.
Forse non sei stato del tutto obiettivo nell'analizzare la situazione. Se, dopo averla analizzata "a freddo", rimani ancora del tuo parere, parla, scrivi un'email, esprimiti, ma valutando e pesando attentamente le tue parole e la tua comunicazione non verbale, il tuo tono di voce ecc....


Non ti tenere tutto dentro:confrontati!!!
Se hai qualcuno con cui confrontarti, fallo! Ti potrebbe evitare situazioni imbarazzanti
Parla, ti rilasserà. Spiega le tue emozioni circa l'argomento. Ma ricordati di cercare e rivolgerti a qualcuno imparziale!


Pensa alle conseguenze delle tue scelte/azioni
Sei un adulto, non un bambino. Non fare scelte o compiere azioni dettate dal capriccio di un momento. Fermati un attimo e rifletti su cosa provi veramente.  Ricordati che se alzi la voce, urli, ti arrabbi, prendi a calci qualcuno o prendi la decisione sbagliata potresti lasciare dietro di te ferite che difficilmente si cicatrizzano


Quando sei arrabbiato non fare cose che non rientrano nel tuo modo di essere
Affogare i dispiaceri nell'alcol, nel cibo, con la droga o frequentando persone sbagliate non risolverà i tuoi problemi, probabilmente ne aggiungerà degli altri. Fatti un bel sonno, una doccia e riparti!






14 dicembre 2011

Sai gestire la tua rabbia? #2

Fare attività fisica aiuta a gestire la rabbia




Abbiamo visto nel post di ieri i primi passi per gestire la propria rabbia. Continuiamo, oggi, con una serie di consigli che ti saranno senz'altro molto utili.


Mettiti dei panni dell'altro
Prima di esplodere come un pallone gonfiato, pensa. 
"E se la situazione fosse all'inverso?"Se lui fosse al mio posto ed io al suo?


Ricorda che se ferirai i sentimenti di qualcuno te ne potresti pentire all'istante

Ne vale la pena? E' Importante

Chiediti se la situazione è veramente "degna di nota". Magari è una stupidaggine, un piccolo incidente, una cosa fatta non volendo.
Che so, incidentalmente qualcuno ti ha versato del cibo sul vestito. In questo momento ti arrabbi tantissimo, ma le conseguenze delle tue parole e delle tue azioni potrebbero rimanere molto più a lungo. E il vestito dopo un lavaggio in lavatrice potrebbe tornare ad essere come nuovo.


E' una cosa di poco conto?Vale veramente la pena arrabbiarsi per ciò?E' così importante per me?


Ricorda se è stato un piccolo incidente...lascialo andare via subito.


Se la persona è generalmente una brava persona che si sa e la fiducia che è solo reagendo male alle condizioni esterne come la malattia, dolore, stanchezza o stress, considerare il taglio di quella persona un certo gioco.


Idea>>>>Rinfrescati!
Dico sul serio. Rinfresca il tuo corpo!
Una delle principali reazioni fisiche della rabbia è quella di far salire il calore in tutto il corpo.
E allora per raffreddare il tuo temperamento caldo bevi un bel bicchiere d'acqua fresca. Oppure, ancor meglio, se puoi, metti la nuca, il viso, i polsi sotto un getto d'acqua fresca.
Vedrai. Funziona!






Non prendere a calci il cane!
La prossima volta che perdi la pazienza, o che la perde qualcuno vicino a te, guarda tutti gli effetti che hanno come reazione a catena tutte le persone che sono vicine.
Come meccanismo di difesa, infatti, tendiamo a spostare una pulsione, emozione, una  preoccupazione o un comportamento  da un oggetto iniziale verso un altro perché la direzione originaria per qualche ragione provoca ansia.

Te lo ricordi il detto della persona che sgridata in ufficio dal capo? 


L’uomo strapazzato dal capo che torna a casa e inveisce contro la moglie, che a sua volta sgrida i figli, che prendono a calci il cane.
Invece di essere aggressivo, forse ti conviene utilizzare la tua energia in un'azione fisica o creativa. Quindi....

Fatti un giro, prenditi una pausa
Fare attività fisica è molto importante per dare uno sbocco alle tue emozioni.
Quando la rabbia sale, esci. Fatti un giro.  Trasforma tutta questa energia nell'attività fisica che ami fare, passeggia, corri. Tra l'altro, fare esercizio fisico stimola il corpo e la mente a reagire con più calma a situazioni stressanti.
Oppure, prenditi una pausa e trova qualcosa di positivo che ti piace realmente fare. Meglio indirizzare la mente in qualcosa che porta felicità piuttosto che verso la rabbia, l'odio e il rancore.



Calmati e poi esprimi la rabbia
Quando ti sei calmato, senza aggressività o insulti di ogni tipo, in maniera chiara ed educata esprimi i motivi che ti hanno portato ad essere arrabbiato. Senza conflitti, senza voglia di dominare, solo cercando di far capire le proprie esigenze, preoccupazioni o stati d'animo a chi hai di fronte.


continua


contatta il coach

13 dicembre 2011

Sai gestire la tua rabbia?




Questa settimana la voglio dedicare alla gestione della rabbia.


Abbiamo iniziato ieri parlando di quali passi fare quando siamo sotto pressione, da oggi invece parliamo di quelli da fare quando la rabbia si impossessa di noi.


Mantenere la calma può essere molto difficile. E si corre il rischio di rovinare relazioni affettive, sociali e lavorative. 
Inoltre, nella mia vita, non ho mai incontrato una persona che agisce meglio o prende delle decisioni sensate quando è in preda ad un attacco di rabbia.
Si diventa irrazionali, non si pensa, e si parte all'attacco. E la rabbia, sempre, crea situazioni di rottura.
A volte può capitare per un'interazione esterna, a volte capita proprio di "svegliarci così".
A volte, soprattutto in noi donne, sono gli ormoni che ci giocano brutti scherzi. E succede non solo nei grandi, ma anche nei bambini.


Urge un aiuto?
Ecco qui qualche consiglio. 
Ma ricordo, che per riordinare idee e percorsi è sempre meglio confrontarsi con qualcuno e rivolgersi a un professionista. Il coach, in questo caso non solo ti aiuterà a capire come gestire meglio la tua rabbia, ma ti allenerà a tirare fuori il tuo lato migliore.

Sii pronto a cambiare
tutti noi possiamo cambiare ma solo se lo vogliamo veramente. Spesso il cambiamento arriva nel momento di rottura, quando abbiamo raggiunto il fondo e desideriamo realmente porre fine ad una situazione, periodo...
Se vogliamo ottenere un cambiamento nei confronti della nostra rabbia, può aiutare ricordarci perchè desideriamo farlo, e soprattutto che cambiare richiede tempo, disciplina, pratica e tanta pazienza.


Perchè voglio imparare a gestire la mia rabbia?
E il risultato, come in ogni buon allenamento, sarà di migliorare se stessi, la propria autostima, di sviluppare nuove competenze e  riscoprire le proprie abilità
Segna le parole chiave su un post it e mettile sul frigo, pc, specchio....
TEMPO - DISCIPLINA - PRATICA - PAZIENZA

Prendi consapevolezza
Innanzitutto, prima di prendertela con tutto il mondo è necessario prendere consapevolezza del problema e rispodere a queste domande:


Cosa/chi mi ha fatto arrabbiare?Perchè?


Cosa provo esattamente? Perchè?


Pensa alle possibili soluzioni prima di partire all'attacco
Già ti vedo partire in quarta con il tuo capo/collega in ufficio che proprio ti ha fatto arrabbiare, con l'automobilista che ti ha tagliato la strada, con la tua dolce metà che si dimentica sempre qualcosa di importante o che è perennemente in ritardo, con tuo figlio che lascia la stanza in disordine, con tua madre che critica tutto ciò che fai.
Ricordati che la rabbia risolverà poco. 
Concentrati sulle soluzioni piuttosto che su ciò che ti fa innervosire.


Poniti delle domande
Forse sei dalla parte della ragione, forse no. Sicuramente non lo sarai più se esplodi come una bomba ad orologeria.
Ecco alcune domande che ti puoi fare


Potevo evitare che accedesse? Cosa posso fare ora?


continua




contatta il coach