6 dicembre 2011

Sblocco Emozionale




L'anima si tinge del colore dei tuoi pensieri (cit)


Quante volte ci sentiamo bloccati nelle nostre emozioni? O ancor peggio non viviamo la nostra vita relazionale, di coppia, lavorativa per paura di non saper gestire le emozioni?
Esistono diversi metodi e tecniche di Sblocco Emozionale, alcuni utilizzano anche mappe addirittura prenatali. Perchè, spesso, le emozioni, sono lì, in attesa di essere liberate, ancor prima della nascita.
Uno di questi meravigliosi metodi si chiama Chromology, e si basa sulla Cromoterapia e Cromopuntura Emozionale.

Attraverso punti specifici sul corpo, come punti di agopuntura, chakra o mappe specifiche, l'energia può essere utilizzata per modificare le emozioni negative in sentimenti positivi. Attraverso le zone test "emozioni e credenze"di Chromology,i blocchi energetici vengono identificati e riequilibrati, cambiando il proprio stato d'animo e permettono di migliorare la qualità della propria vita all'istante. Sbloccare e rilasciare le proprie emozioni consente di "rimuovere i blocchi", essere responsabili della energia "sentirsi bene", quindi attirare ciò che si vuole nella vita, piuttosto che quello che si teme. Bilanciare i propri pensieri con le proprie emozioni e credenze permette di vivere una vita piena ed appagante


Il bilanciamento energetico con Chromology aiuta a creare e mantenere l'equilibrio emotivo le variazioni ormonali da sindrome premestruale e d menopausa Questo metodo permette di rilasciare l'energia che ha causato blocchi e irrigidimenti, energia che non appartiene a voi, anche risalente a traumi prenatali. Se si verifica un'emozione, dal momento che il simile attira il simile, la vostra vibrazione può attirare l'energia di coscienza di gruppo e intensificare l'emozione. Questo processo rilascia immediatamente le emozioni negative che non vi appartengono, e permette di evitare l'attrazione di energia indesiderata .
Disturbi, malattie, squilibri, difficoltà di relazione e altro spesso sono legati a conflitti emozionali irrisolti, spesso legati al passato. Questi conflitti, sepolti nel profondo del nostro inconscio, possono eventualmente disturbare il nostro sistema energetico che a sua volta ha effetti nel corpo. La terapia risoluzione dei conflitti porta questi conflitti alla coscienza, in modo che possano essere comunicati o risolti senza conseguenze per la salute energetica.


Da provare!


Chromology.it

5 dicembre 2011

Inquinamento Emotivo



In questi giorni mi arrivano email cariche di mille stati emozionali, e tutti non belli dati dal carico emotivo impostoci forzatamente dalla società e dalla nostra beneamata classe politica.


"Se ci vogliamo salvare dobbiamo affondare", mi ha scritto una ragazza in una recente email.


Sentiamo le nostre vite fuori controllo, navi cariche di insicurezza, paura, ansia, delusione, rabbia, risentimento che generano in noi stress inondano come una marea silenziosa noi, le nostre relazioni, la nostra famiglia, il nostro lavoro. Anche i bambini non sono incolumi da tutto ciò.


Tutti questi stati d'animo io li chiamo inquinamento emotivo e possono essere invalidanti per le nostre vite. 


Le emozioni negative eccessive, come la rabbia intensa, hanno un enorme potere di danneggiare i complessi rapporti relazionali su cui facciamo affidamento. 
Tuttavia, questa è solo una parte della storia.
Guardiamo anche l'altra parte della medaglia partendo dal presupposto che spesso le emozioni ci danno il vantaggio di una risposta efficace a situazioni semplici e uno stato di allerta a situazioni più complesse. Infatti, 


le emozioni negative sono un utile segnale di allerta precoce che qualcosa potrebbe essere errato.

Ci avvisano che dobbiamo prestare attenzione a qualcosa.


Per sbrogliare la matassa dell'inquinamento emotivo possiamo fare una serie di esercizi, partendo innanzitutto dalla valutazione delle nostre emozioni, una sorta di analisi emozionale, per poi arrivare allo sblocco o rilascio emozionale con una serie di tecniche.


Quando le emozioni negative ci intasano è ora di fare un punto della situazione:



Strumenti potenti per effettuare un cambiamento duraturo:


  • Rilassati in modo che si può capire realmente se stai valutando la situazione in maniera oggettiva
Poi:
  • Progetta la tua intenzione di effettuare un cambiamento di rotta
  • Scopri i pensieri automatici e cambia i vecchi schemi di pensiero 
  • Impara a  rilassarti per affrontare situazioni impegnative e stressanti 
  • Esamina e cambia le credenze limitanti che possono farti sentire bloccato 
Ti puoi aiutare:


• tenendo un diario 
• Meditando
• Facendo Yoga
• Facendo Passeggiate
• Esercitandoti a mantenere la mente libera

• Sessioni di Life Coaching Emozionale




Le sessioni di coaching emozionale che faremo insieme ti aiuteranno facendoti trovare la leva per sbloccare le emozioni negative che ti impediscono di vivere la tua vita e mantenere relazioni e rapporti soddisfacenti.


Ma il coaching emozionale è importante anche e soprattutto nelle  emozioni in sovraccarico nella vita di tutti i giorni.



Imparare ad adattarsi al tuo stato emotivo produce un forte senso di potere personale. Cosa aspetti a provare?




Come funziona:

  • Uno o due incontri per raccontarsi e centrare gli obiettivi
  • Una serie di incontri/sessioni con esercizi, racconti e sblocchi emozionali
  • Una fase finale per verificare i risultati ottenuti
Quanto dura:
  • Ogni incontro dura dai 45 min all'ora




Ostacoli



Se si riesce a trovare un percorso senza ostacoli, probabilmente non porta da nessuna parte ~ Frank A. Clark




Ora sta a te decidere se "prendere di petto" quel grosso macigno sulla tua strada o cercare possibili strade alternative per raggiungere la tua meta. In fondo, se aspettiamo un attimo, quella nebbia, dietro quel megasasso, nel frattempo, potrebbe diradarsi e farci vedere meglio se il percorso offre uno spazio libero per permetterci di passare.

3 dicembre 2011

Le ferite lasciano il segno. La "parabola dello Steccato"



Questa è una bella storiella che gira da anni su internet. A me personalmente è arrivata almeno 6/7 volte via email. Anche se sembra leggera ci deve far riflettere. 
Quante volte abbiamo lasciato Ferite o Buchi non rimarginabili nelle vite degli altri?
Buona lettura.



"C'era una volta un ragazzo con un brutto carattere.
Suo padre gli diede un sacchetto di chiodi e gli disse di piantarne uno
nello steccato del giardino ogni volta che avesse perso la pazienza e litigato con qualcuno.

Il primo giorno il ragazzo piantò 37 chiodi nello steccato.
Nelle settimane seguenti, imparò a controllarsi e il numero di chiodi
piantati nello steccato diminuì giorno per giorno:
aveva scoperto che era più facile controllarsi che piantare i chiodi.

Finalmente arrivò un giorno in cui il ragazzo non piantò alcun chiodo nello steccato.
Allora andò dal padre e gli disse che per quel giorno non aveva piantato alcun chiodo.
Il padre allora gli disse di levare un chiodo dallo steccato per ogni giorno
in cui non aveva perso la pazienza e litigato con qualcuno.

I giorni passarono e finalmente il ragazzo potè dire al padre 
che aveva levato tutti i chiodi dallo steccato.
Il padre portò il ragazzo davanti allo steccato e gli disse: "Figlio mio, 
ti sei comportato bene ma guarda quanti buchi ci sono nello steccato.
Lo steccato non sarà mai più come prima.

Quando litighi con qualcuno e gli dici qualcosa di brutto, 
gli lasci una ferita come queste. 
Puoi piantare un coltello in un uomo, e poi levarlo, ma rimarrà sempre una ferita. 
Non importa quante volte ti scuserai, la ferita rimarrà."

2 dicembre 2011

Un atto di Umiltà



Per diventare veramente dei grandi, bisogna stare con le persone, non sopra di loro. Charles de Montesquieu




Onestamente ci ho messo un pò a scrivere questo post.
Perchè chi mi legge ha già iniziato, da solo o con me, un percorso di crescita personale e questo tema l'ha già affrontato e perchè chi ne ha bisogno probabilmente non mi leggerà mai. :)


Non mi leggerà perchè è difficile venire a patti con alcuni nostri lati, è difficile dire "sono un egocentrico/a noncurante del resto del mondo". Più semplice è lodarsi e vantarsi.
Ma dopo i post sui giudici interiori era ora di vedere "l'altra faccia della medaglia".


Siamo tutti bravi a fare i "grandi", a vantarci se possediamo un buon posto di lavoro, una buona posizione sociale, una bella famiglia e spesso, anche involontariamente "tiranneggiamo" chi ci sta intorno, che sia un collega, un familiare, un amico.


Nella mia vita personale, qualche volta mi è capitato di confrontarmi con persone che "si credevano il centro del mondo", trascorrevano le loro giornate denigrando qualcuno o vantandosi dei loro assolutamente falsi insuccessi. Nella mia vita lavorativa ho incontrato persone che nonostante fossero da me per "migliorarsi" personalmente o professionalmente assolutamente non volevano accettare alcuni tratti caratteriali che limitavano il loro relazionarsi con gli altri.
Mi sono sentita spesso ripetere "io sono solare, espansivo/a, socievole.. metto a proprio agio chi mi sta intorno, non alzo mai la voce...." quando, invece il modo di essere, l'aspetto, la comunicazione e la comunicazione non verbale trasmettevano messaggi in assoluto contrasto con le proprie parole.
Bene.
Guardiamoci nel profondo con assoluta umiltà e chiediamoci:
Come mi relaziono con gli altri?Quello che penso di me coincide con quello che trasmetto agli altri?Cosa potrei migliorare nel relazionarmi con gli altri?


Tra l'altro, l'umiltà è riconosciuta come un atto di grande leadership ed è un ottimo strumento per migliorare le nostre e altrui prestazioni.


Ma parliamone con calma.


E' molto importante ricercare una spinta interiore per migliorare la nostra autostima. Ma è fondamentale nella ricerca del successo personale non dimenticarsi mai della parola umiltà. Non dimentichiamocela nel comportamento e nell'atteggiamento che abbiamo nel nostro percorso quotidiano


 In modo che la nostra spinta interiore e i nostri desideri siano in equilibrio con il nostro comportamento nei confronti di coloro che interagiscono con noi. 



Ho letto una volta su un blog una frase molto bella che descriveva la parola umiltà
"L'umiltà è un atto di cortesia"
Me la sono segnata e la riporto qui a voi.


Un piccolo focus finale sulla leadership. La leadership non è autoesaltazione, quindi mostrate umiltà. Un senso di umiltà è essenziale in quanto autentica l'umanità in una persona.
Se vi aspettate che i vostri colleghi siano umili, date il buon esempio. Non chiedete mai l'impossibile. Sostenete le persone con risorse, strumenti e lavorando a loro fianco quando possibile o, comunque agevolando il loro lavoro. 
Ascoltate più di quanto parliate e incoraggiate attivamente il vostro team, i colleghi (ma anche amici e familiari) a esprimere le loro idee. 
Infine imparate a delegare l'autorità e la responsabilità.


Mettete in pratica quello detto nel post. E' così difficile?

La fame d'amore #2 l'esercizio



"C'è una luce che splende al di là di tutte le cose sulla Terra ... Al di là dei cieli più alti. Questa è la luce che brilla nel nostro cuore. " - Chandogya Upanishad 3.13.7

Fai questo semplice esercizio che ti riempirà d'amore:

Trova un posto dove ti puoi rilassare senza distrazioni. Trova una posizione in cui sei comodo.
Adesso chiudi gli occhi e porta le mani al tuo grembo unendole a formare una coppa. Ora pensa a qualcuno che ti ama profondamente o che ami profondamente. Ora, visualizza questo amore come qualcosa di concreto, tangibile, dagli una forma, senti come è denso, morbido, caldo d'amore come sta riempiendo le tue mani. 
Questo amore sta riempiendo talmente tanto le mani, che non puoi più tenerlo tutto.  Porta le mani verso il tuo cuore e fai un respiro profondoInala tutto questo amore puro in profondità nel tuo corpo. Continua a respirare profondamente e lentamente fino a quando tutto l'amore che hai tenuto tra le mani è nel tuo cuore viene portato in ogni angolo del tuo corpo. Senti il calore di questo amore saturare ogni fibra del tuo essere. Di a te stesso: "Sono pieno d'amore. Io sono l'amore. Valgo"

Dopo questo esercizio ti può capitare di sorridere, di piangere, di sbadigliare, di avere sonno.... Stai sereno, Sono tutte reazioni normalissime. Non lasciar andare il tuo senso di rilassamento e senti l'amore che ti riempie completamente.

"La vostra visione diventerà chiara solo quando si 
guarderete nel vostro cuore. 
Chi guarda fuori, sogna. 
Chi guarda all'interno, si sveglia. " 
- Carl Jung

Questo esercizio che hai appena fatto:


  • Aumenta l'amore di sé e cura di sé
  • Riduce auto-giudizio e pensieri negativi, aumenta il senso di autostima
  • Migliora la motivazione di fare scelte sane come un'alimentazione sana, esercizio fisico e ad ascoltare il tuo corpo
  • Ti aiuta a esprimerti essenziale per avere rapporti pieni
  • Stimola l'intuizione ed il collegamento con lo Spirito
  • Fornisce rilassamento profondo
  • Facilita la pace interiore e il benessere
  • Ti aiuta a visualizzare, creare e allinearti con la tua miglior vita.

    1 dicembre 2011

    Mom@Work


    Non c'è mai stato un grande uomo che non abbia avuto una grande madre. -Olive Schreiner


    Donna, moglie, mamma, compagna, figlia, collega, amica...... .
    Spesso tutto questo insieme e ancor di più.
    Come nella foto, ci possono essere periodi in cui ci si sente schiacciate dal peso delle responsabilità, delle cose da fare, del tempo che scorre troppo velocemente, dai chili che aumentano, dal tempo che passa, dal lavoro che incombe, dalla famiglia che pressa.
    IMMAGINA la mamma, la moglie, la collega e la vera te stessa che potresti essere con l'energia, l'entusiasmo, la pazienza e la consapevolezza.
    IMMAGINA di riuscire ad organizzare i tuoi tempi e i tuoi spazi, a prenderti cura di te e di chi ami.
    IMMAGINA di divertirti lavorando.
    Il Mom Coaching ti supporta nell'allenamento per "ritrovarti" e raggiungere tutti i tuoi obiettivi
    Scoprirai che questo è l'approccio che funziona meglio per te, la tua famiglia e il tuo lavoro in ogni momento della tua vita
    Il Mom Coaching è un aiuto concreto alle donne che non hanno voglia di sentirsi schiacciate dal carico di responsabilità e i molteplici ruoli che devono svolgere, ma che vogliono avere una vita piena ed appagante. Una conquista alla consapevolezza di sè e al proprio benessere. Quelle che si riscoprono ogni giorno.
    Il Mom Coaching ti aiuterà ad avere un piano specifico personale e a realizzare il tuo personale successo in modo più veloce. Il Mom coaching può essere il vero catalizzatore per il cambiamento personale, professionale e familiare.
    Il Mom Coaching non è una terapia, combina una varietà di tecniche di coaching, comunicazione, crescita e sviluppo personale con la naturopatia, filosofie olistiche e di rilassamento che permettono di raggiungere un equilibrio tra corpo, mente, spirito e la vita che desideri ottenere.
    Ricorda!!!
    Basta avere la giusta attrezzatura e un buon allenatore!!

    Inoltre il Mom Coaching è utile anche ai papà e alle aziende:
    • Uno stimolo alle aziende che vogliono venire incontro alle mamme che lavorano. I programmi di rientro al lavoro per mamme e supporto mamme, sono stati studiati per le aziende che hanno consapevolezza della preziosa risorsa donna all'interno delle organizzazioni. Messa a punto di se stesse e della propria carriera, ridefinizione dei ruoli e degli obiettivi, focalizzazione sulle proprie competenza

    • Un aiuto ai papà, alle coppie, famiglie e ai bimbi con percorsi di coaching relazionale, emozionale, di coppia e famigliare

    • Un supporto a tutte le donne durante i mesi di gravidanza e a quelle che hannodifficoltà nel rimanere incinta, quando non riuscire ad essere mamma o trovare difficoltà nel percorso ci fa sentire frustrate e ci fa perdere il nostro centro.

    momcoaching.it

    Prova una sessione di Mom Coaching acquistando una Smartbox "A tutto Svago" dal 1 ottobre al 28 febbraio

    Essere occupati ci rende felici










    La felicità è spesso il risultato di essere troppo occupati per essere infelici


    Pare proprio sia così! Secondo  Christopher HSEE e colleghi che affermano che siamo molto più felici se ci teniamo occupati in qualcosa, ma che purtroppo il nostro istinto ci fa propendere per la pigrizia.
    Infatti, di solito, a meno che non abbiamo un buon motivo per essere attivi, noi scegliamo di non fare nulla. 



    30 novembre 2011

    La Fame d'Amore #1





    La fame d'amore è molto più difficile da rimuovere che la fame di pane.
    Così diceva Madre Teresa di Calcutta.


    La fame emotiva non è amore. Si tratta del disperato tentativo di riempire un vuoto.


    Sicuramente lo sai dove è quel vuoto dentro di te, quel buco, quella voragine che ti può portare fame in mille sfaccettature della tua vita. Ma NON E' AMORE!
    Una fame, un vuoto, che per quanto "cibo" possiamo dare non sarà mai riempito, mai abbastanza


    Distruggendo noi (anche fisicamente), i rapporti e le relazioni.
    Non imbrigliare, incatenare te e chi ami di più.
    Molto spesso ci porta ad oltrepassare i confini, invadendo la vita di amici, parenti, colleghi e del nostro partner. Togliendo a chi ci sta intorno la propria autonomia e la propria libertà.
    Si esagera intromettendosi nella vita degli altri e costringendoli a vivere come decidiamo noi e nascondendoci dietro frasi come: "lo faccio per te" "E' Per il tuo bene" "con tutto quello che faccio io per te" "Ti amo moltissimo!" "E' solo per amore"
    Ti ricordo che si ama liberamente. Con nessuna costrizione. Altrimenti NON E' AMORE!
    Tutti questi atteggiamenti ti portano a frustrazione, delusione, a volte anche aggressività, rabbia e, sicuramente senso d'impotenza


    Come si può fermare questo ciclo che si ripete continuamente? Il primo passo è la consapevolezza.


    Inizia a tenere un diario dove scrivi come ti senti emotivamente.
    Molto spesso ti si apriranno gli occhi.



    Metti "in ordine" i tuoi sentimenti. 
    Molto spesso la consapevolezza di un'emozione, di un sentimento ti portano a superare gli eccessi. 

    Intraprendi qualche attività. 
    Fai una lista di attività che ti piacciono.
    Impegnarti in cose che ti piacciono ti porta a "prenderti una vacanza" dai pensieri che puoi avere in eccesso, e ti portano ad affrontare l'emozione in un secondo momento, quando non sarà più così forte.

    Celebrati
    Concediti una splendida giornata piena di cose che ami fare.Vai in qualche posto speciale,emozionati e concediti le tue cose preferite

    Aiutati con frasi positive
    Mi impegno a mettermi in contatto con i miei sentimenti e non li soffoco
    La mia salute, felicità e pace interiore sono ciò che veramente conta nella mia vita.
    Mi amo e mi accetto completamente

      Noi non possiamo fare grandi cose, ma possiamo fare piccole cose con amore

      Vai sul sitolovecoach.it 

    29 novembre 2011

    La ferita dei non amati

    Come cancellare il marchio della mancanza d'amore.
    Cosa significano frasi come:"non mi ama nessuno...." "E' andata male anche questa volta...." Era la persona sbagliata"?

    Sono il segno di una vecchia ferita mai rimarginata e ancora dolorosa, l'impronta di un bisogno d'amore rimasto inappagato.
    Molti di noi si sentono incompresi, soli, abbandonati, non amati o amati troppo.
    Sentimenti che hanno origini lontane: in un'esperienza amorosa non felice, magari vissuta nell'infanzia, che si è radicata profondamente influenzando tutte le successive relazioni affettive.

    Partendo dalle parole di questo bel libro dello psicanalista Junghiamo Peter Schellembaum, tra l'altro autore de "Il no in amore" e il "Si per amore", nel coaching (che ha un approccio non terapeutico ma proattivo) si parte dall'allenamento ad amarsi di più per essere amati e amare. Così sarà più semplice non ricadere nei soliti errori quali "mi trovo sempre le persone peggiori", "non mi ama nessuno" oppure "vengo soffocato/a" dal suo amore", "ho paura ad amare/essere amato/a" "metto in continuazione muri e barriere" e molte altre ancora.


    Il love coaching allena a creare il proprio percorso di crescita personale nei confronti dell'amore.


    Se anche tu hai voglia di andare avanti, ti innamori di chiunque o di nessuno, se anche tu non ti piaci e ami abbastanza, se anche tu ricadi sempre in storie sbagliate, se anche tu hai semplicemente voglia di migliorare la tua vita amorosa, l'allenamento giusto è il love coaching


    LoveCoach.it

    Con esercizi ci si conosce meglio, ci si ama e si imparano tecniche per piacersi e piacere di più.

    28 novembre 2011

    I sensi di colpa, I giudici Interiori #2






    Le vedi tutte quelle mani puntate contro di te? Sono i tuoi giudici interiori che ti stanno instillando il tarlo della colpa.
    Beh, ti do una notizia.
    Io non credo nella colpa. 


    O meglio non credo nella colpa autoinflitta gratuitamente.
    E' una scusa che ci imponiamo (ovviamente non sempre consapevolmente), per non vivere
    Molto spesso ci infliggiamo sensi di colpa più grandi di noi pensando che"finchè avrò questo senso di colpa andrà tutto bene...", un pò come "se digiuno, prego, sono un buon marito/moglie andrà tutto bene..."
    Spesso ci colpevolizziamo per errori inesistenti, o ci colpevolizziamo all'infinito per errori passati

    Gli errori fanno parte della vita, ognuno di noi li fa. Ma, alcuni servono a farci imparare e altri a renderci nuovi. Sta a noi decidere se usare i nostri errori a nostro vantaggio o farci seppellire da essi

    Se qualcosa non va REALMENTE, fai di tutto per farla andare meglio e vedrai che ti sentirai meglio. Nel peggiore dei casi avrai fatto di tutto per, quindi avrai stima di te stesso, spunto per imparare e consapevolezza che la prossima volta andrà meglio.



    E' possibile che tutte le cose orribili che hai fatto sono state dimenticate da tutti, tranne te stesso?

    Se qualcosa non funziona, non ha funzionato, chiedete(vi) scusa e risolvete il problema. Non rimanete immobili con il vostro senso di colpa. Siate proattivi

    E, se è qualcun altro che gioca sul farvi sentire in colpa, diteglielo. Questo dimostrerà a te e lui/lei che non sei vittima di chi vuole insinuarti il tarlo della colpa. Non offrire a nessuno la possibilità di manipolarti. Le cose vanno affrontate subito. Azione!!!
    Non è che non commetterai (commetteremo) più errori, ma adesso sappiamo che rimanere immobili non aiuta. Sappiamo che possiamo andare avanti invece di rimanere bloccati.


    Le autoflagellazioni non servono. In modo onesto, assumiti la responsabilità per colpe o imperizie, ma assolutamente lascia andare le zavorre della tua vita. Guardati dall'esterno e responsabilmente valuta se il tuo senso di colpa è scatenato da una causa vera o se stai esagerando.


    Ed ora prendi carta e penna:
    Puoi utilizzare un evento appena successo o un evento passato


    Sono responsabile di ____________ e _______________ (permetti a te stesso di sentire sentimenti a riguardo e annotali per poi lasciarli andare)


    Quindi aggiungi:


    Ma io non sono responsabile per___________ e ____________


    Riconosco i passi che ho già fatto per imparare da questa esperienza, per riparare le cose e fare ammenda.
    Lascio sedimentare dentro di me. Valuto se devo fare ancora qualcosa all'interno del mio cuore o concretamente. E lo faccio (non rimango immobile nella colpa)
    Mi apprezzo per quello che ho fatto/imparato.


    Posso fare qualcos'altro?


    Ascolta ora la voce che non è più di colpa, di disprezzo o critica ma è la voce tranquilla della tua coscienza molto diversa da prima.


    Se rimane realmente qualcosa da fare, sarà tua cura farla, imparando dall'esperienza acquisita.


    Ed ora passa al perdono


    Mi perdono per_____________ e ____________


    Mi sono preso/a la responsabilità e ho fatto tutto il possibile per rendere le cose migliori.


    Possa tu essere in pace e ricorda
    Lasciarsi sopraffare dai sensi di colpa (inutili e, a volte su basi inesistenti) è un non amarsi.

    Lascia andare tutte le tue zavorre....

    L'unica differenza tra me e te, che in questo momento hai un senso di colpa che non riesci a lasciar andare? E' che tu rimani imbrigliato, bloccato. Sei dispiaciuto per quello che hai (pendi di aver) fatto e a me dispiace per quello che non ho fatto 



    27 novembre 2011

    Il mio lavoro



    Se vuoi essere regina (o re) della tua vita, asciugati la lacrima, alza la testa, sorridi, guarda l'orizzonte e inizia a camminnare


    Piangere a volte è terapeutico, serve a scaricare le tensioni, ma piangersi addosso non è costruttivo, ci fa perdere tempo prezioso, ci chiude in noi stessi e non ci fa guardare le meravigliose risorse che abbiamo dentro di noi a portata di mano, ci impedisce di andare avanti. Sorridere ci scatena tutta una serie di meccanismi che non solo ci mettono di buon umore ma ci aiutano anche fisicamente riducendo lo stress e aumentando le difese immunitarie. Ed infine, guardare l' orizzonte, ci fa delineare il nostro percorso, definire i nostri obiettivi. Rimboccare le maniche e camminare, avviarci e vivere la nostra vita!


    Ho scelto questa foto un pò buffa che mi è stata scattata durante uno dei miei corsi per parlare del mio lavoro.


    Più volte in questo blog ho descritto in cosa consiste il mio lavoro.
    Molti mi chiamano life coach e tutto sommato va bene, in realtà sono un life designer, lifestyler, coach.....


    Il coaching non è una terapia. Quindi, se ci si trova in un momento in cui si ha bisogno di un medico, di uno psicologo, di uno psichiatra o di un terapeuta bisogna affrontare con serietà quel tipo di percorso e rivolgersi a professionisti seri e qualificati. Non è una competizione, sono esigenze differenti in momenti di vita differenti. Amo le condivisioni e le collaborazioni e mi capita di collaborare con psicologi e psicoterapeuti, medici e colleghi. 
    (per inciso ricordo lo psicologo può fare diagnosi, valutazioni, interventi di prevenzione, ma non "cura". Lo Psicoterapeuta é colui che "cura" la patologia,  per eliminare il sintomo, il coach allena)


    Ma, nel caso in cui vogliamo "sbrogliare la matassa", guardare oltre e intervenire concretamente sulla nostra vita, in maniera non terapeutica, il coaching è una meravigliosa esperienza che ci fa confrontare con noi stessi.
    Abbiamo tanti strumenti a nostra disposizione per affrontare la vita di tutti i giorni, le emozioni, la comunicazione, lo stress, il tempo, il lavoro, la famiglia, le persone, ma spesso non ce ne accorgiamo. Bene, il coaching serve proprio a questo. A riconoscerli e a farli emergere.


    Anche nel coaching, purtroppo, i "professionisti" nascono come funghi. Spesso chi ha seguito un corso di un week end o letto un libro, apre un sito internet e si improvvisa. 
    Quindi vi ricordo di chiedere e verificare le credenziali, controllare il curriculum, prendere informazioni, verificarle. Bisogna scegliere un allenatore professionista. Ecco perchè, ad esempio, personalmente, sul mio sito ho scelto di "metterci la faccia". Ho deciso di inserire in home page il mio curriculum, la mia rassegna stampa e gli appuntamenti trascorsi.


    Il coaching non parte dall'idea di qualcosa in te che non va, di una patologia, del disturbo, del sintomo  da curare o del problema sepolto da qualche parte, ma si concentra su quello che in te va, sul farti riscoprire le tue peculiarità, le tue abilità.
    Come un allenatore sportivo migliora le tue prestazioni nello sport così il coach lo fa con tematiche di vita, un allenamento profondo che ti porta a scoprire che abile sportivo sei nella vita, scoprire come amarti di più, come  gestire il tempo, lo stress. Come raggiungere risultati, che possono essere in qualsiasi ambito della tua vita, la famiglia, il lavoro, l'amore, le relazioni, lo stile di vita, il cibo....


    a dare risposte sono capaci tutti, ma a porre le domande ci vuole un genio” diceva O. Wilde
    e forse proprio in questo si riconosce una bravo coach, nelle giuste domande che stimolano le risposte che si stanno cercando.


    Qualche settimana fa una mia cliente mi ha detto: "Nella vita ho provato tutto, sono andata dallo psichiatra, dallo psicoterapeuta, dallo psicologo e dal coach. Ognuno, a modo suo mi ha aiutato in un periodo della mia vita. C'è chi mi ha dato farmaci, chi fatto emergere problemi....e poi tu, che mi alleni alla vita e mi fai raggiungere gli obiettivi. Trovo soluzioni, ora, invece di piangermi addosso. Mi sentivo affossata dagli impegni, dai figli, dal lavoro e il mio tempo mi sembrava sfuggire. Ma ora ho fiducia in me, ho capito di essere piena di risorse. C'è chi va in palestra per il corpo, io vado in palestra per la mia vita." (Serena B)


    Ora ribadisco, il coach è un allenatore, non un terapeuta, non prescrive ricette, non ti giudica, non ti riporta ai traumi del passato, ma ti fa riscoprire la persona meravigliosa che sei con tutte le tue potenzialità
    Ti facilita nel trovare le risposte che sono lì dentro di te pronte per essere utilizzate e farti realizzare la tua vita al massimo, scegliere la tua strada e raggiungere i tuoi obiettivi. 
    Impari a lasciar andare le tue zavorre e a guardare al futuro, a competere per il tuo futuro, che inizia vivendo l'oggi. 




    Intanto ti consiglio alcuni siti cui dare un'occhiata se vuoi:




    Coaching per migliorare le relazioni, l'amore, Love Coaching il coaching, l'allenamento che ti fa riscoprire l'importanza di amare e di essere riamato, le tecniche di seduzione e quelle di comunicazione, che ti allena a migliorare tutte le tue relazioni e vivere la tua storia d'amore

    Coaching per Mamme e famiglie un aiuto concreto alle mamme (e alle donne che sono incinta e a quelle che non riescono ad avere un figlio), ai papà, alle famiglie e alle aziende che tengono alla risorsa mamma.

    Coaching per il Matrimonio per chi sta preparando ad uno dei percorsi più importanti della propria vita, ma che nella corsa dei preparativi risulta anche uno dei più stressanti
    Cromoterapia e Sblocchi Emozionali per chi vuole scoprire e portare armonia in modo naturale alle proprie emozioni
    Consulenza Immagine e Comunicazione per chi vuole migliorare la propria immagine, il proprio stile e la propria comunicazione
    Management del Benessere il sito destinato alle aziende che sono attente al benessere dei propri dipendenti
    Lifestyler per chi vuole migliorare, perfezionare, rimodellare lo stile di vita, il  look, l'immagine etetica, fisica, interiore ed emozionale, la comunicazione sulla base delle tue peculiarità 
    LifeDesignerCoaching lo dice la parola stessa Progettare e Ridisegnare Vita Personale, Affettiva, Relazionale, Sociale, Lavorativa e scolastica 
    Love Designer ti aiuta a riprogettare la tua vita sentimentale, affettiva, amorosa e vivere i tuoi sogni

    Ed infine i siti dei metodi che hanno permesso di creare tutto questo.

    Holistic Coaching






    Quasi dimenticavo il mio sito personale http://www.saracicolani.it/



    Leggi alcune recensioni che hanno scritto su di me su google


    Ora, se vuoi
    Puoi allenarti con me per migliorare e ridisegnare la tua vita. Ti aspetto.

    Vedi anche
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