28 maggio 2012

Abracadabra... fai della tua vita un capolavoro


Non c'è bisogno di essere grandi maghi per trasformare meravigliosamente la propria vita. Basta dire abracadabra.

Eh si! Proprio quando eravamo bambini e il mago con quella parola ci faceva credere nella magia

Lo sapevi che Abracadabra deriva dall’aramaico ‘Avrah KaDabra‘, e vuol dire 'Io creerò come parlo' , quindi ‘Creerò ciò che dico
Perchè da sempre si da un grande significato alla potenza delle parole.... e allora...
che abracadabra sia! 
trasforma la tua vita in capolavoro e ricorda che le parole sono dotate di una forza che ne determina l'efficacia e che può produrre conseguenze, quindi mi raccomando di pensare/dire solo grandi e bellissime cose nei confronti della tua vita.
Cura le tue parole e rendi meravigliosa la tua vita e  la tua anima senza aspettare sempre che arrivi qualcuno a risolverti i problemi e a decidere per te.
Semplicemente vivi
ABRACADABRA

23 maggio 2012

Il potere delle parole, Esperimento del riso di Masaru Emoto

Il film francese Piccole Bugie tra Amici ha portato alla ribalta questo esperimento sul potere delle nostre parole (delle nostre azioni e dei nostri pensieri) condotto dal Dr Emoto. 
Infatti qualche giorno fa, mentre guardavo questo film, mi è tornato alla memoria ed oggi lo voglio condividere con voi.




L'esperimento del riso, infatti è una  dimostrazione famosa del dott. Emoto sul potere del pensiero negativo (e viceversa, il potere del pensiero positivo).


In questo esperimento, il Dr. Emoto ha messo del riso cotto in tre vasi sigillati. 
Ha scritto delle parole su ogni vasetto ed ha incaricato dei bambini di una scuola di leggere le etichette scritte sul barattolo ogni giorno quando vi passavano davanti.


Il primo vasetto   aveva scritto su la parola ti amo e ogni giorno i bambini glielo ripetevano ad alta voce 
Il secondo vaso aveva scritto la parola ti odio e anche a questo i bambini lo ripetevano ogni giorno.
Il terzo vaso non aveva scritto nulla è stato messo da parte e ignorato


Dopo poche settimane, il riso nel primo barattolo sembrava fresco come il giorno in cui era stato sigillato. Il riso nel secondo barattolo era muffo e marcio. 
Tra lo stupore generale, anche il riso nel terzo vaso era completamente marcio.


Lo stesso effetto avviene anche in noi. 
Ricordiamoci  che che ci piaccia o no, noi con le nostre parole e azioni modifichiamo tutto ciò che ci circonda. Quindi prima di rovinarci la vita proviamo ad amarci!!! Pensiamo bene prima di dire o di dirci ti amo o ti odio!


Ecco il video dell'esperimento





2 maggio 2012

Un pò demotivati ultimamente? Provate così!







Sarà la primavera, il cambio stagione, queste temperature che un giorno sfiorano i 30 gradi e il giorno dopo toccano lo zero. Saranno le notizie in tv per niente incoraggianti, sarà il lavoro che in questo periodi ci fa sentire stressati. Sarà che il nostro compagno/a non ci ascolta o sarà che non lo abbiamo proprio.
Insomma ci sentiamo un pochino demotivati, stanchi e per niente predisposti ad impegnarci per far cambiare le cose. Non ci va di stilare una lista di obiettivi che vorremmo raggiungere e ancor meno di mettere in pratica qualcosa e di smuovere.


Bene! Ogni viaggio che si rispetti ha le sue battute d'arresto, le sue pause.
Riconoscere le battute d'arresto per quello che sono è molto importante per non ingigantirle e ci permette di ritornare al nostro rimanere concentrati senza "farsi prendere dal panico".
Ricordiamoci che il nostro viaggio (battute d'arresto comprese) è importante quanto raggiungere i nostri obiettivi!!!


Una cosa fondamentale da fare in questo momento è coccolarsi e non sgridarsi. Quindi circondiamoci di ambienti e persone che ci supportino. E' il momento di fare pulizia di persone, abbigliamento e oggetti. E di scegliere.
Creiamo i nostri ambienti, facciamo ciò che ci far star bene e godiamoci questo momento.
Teniamo con noi solo ciò che ci piace veramente.
In fondo quant'era che non pensavamo totalmente al nostro benessere e a quello che ci piace realmente fare, tutti concentrati solamente sugli obiettivi da raggiungere e sull'essere sempre al top? 
Un pò di pausa non ci farà male :)


Pronti. Viaaaaaaaaaaaaaaa!

6 marzo 2012

Senso di colpa e vergogna



Non lasciare mai che ciò che è successo ieri strumentalizzi l'oggi


Senso di colpa e vergogna spesso vanno a braccetto.
E allora come fare per toglierceli di torno?


Sicuramente non vale la pena sprecare nostro tempo prezioso dietro a sensi di colpa inutili.
Come più volte ho detto, anche personalmente ad alcuni di voi è importante riconoscere le proprie responsabilità, prenderne atto e attivarsi proattivamente, inutili sensi di colpa ci oscurano e annebbiano solo le nostre giornate.

  • Innanzitutto è fondamentale capire se c'è bisogno o meno di "sentirsi in colpa" anche per un solo attimo:

Analizzare la situazione ci aiuta a lasciar andare la maggior parte dei pesi sullo stomaco. 
Stiamo tranquilli, la maggior parte delle volte ci accolliamo colpe non nostre!!!


Es: 

    • Mi vergognavo a sfogarmi, ma in realtà credo di aver fatto proprio bene e sicuramente mi ha fatto sentire molto meglio
    • Analizzando quella situazione, in effetti, mi rendo conto di non aver alcuna responsabilità




  • Non prendersi per pazzi quando si hanno delle reazioni generate dallo stress
Molto spesso se non identifichiamo da subito che abbiamo a che fare con un inutile senso di colpa, potremmo dare un indirizzo sbagliato ad alcune nostre reazioni: Sono pazzo, esagerato, depresso....

Riconosciamo che sono i nostri sensi di colpa che stanno guidando le nostre emozioni e reazioni

  • Prendere carta e penna, descrivere l'accaduto,  identificare le proprie responsabilità, cancellare quelle che non ci appartengono, appallottolare la carta e gettarla nel cestino
Aiuta! Mettere nero su bianco aiuta sempre. Cancellare quello che non ci compete, anche. Buttar via nel cestino equivale a lasciar andare quella situazione.

  • Quando non siamo più "a caldo" (a tal proposito rileggetevi i post sulla rabbia), chiediamoci se è possibile fare qualcosa per migliorare la situazione
Dobbiamo anche accettare il fatto che alcune volte quando le situazioni non dipendono da noi, dobbiamo cercare la strada per migliorare il più possibile la situazione stessa...anche facendoci rispettare.
 
Ricordatevi che molto spesso le persone giocando con i vostri sensi di colpa per manipolarvi e tenervi in pugno, con frasi, modi di dire e comportamenti scorretti.
Nessuno ha il diritto di farvi sentire in colpa.

Non permettete mai ai vostri sensi di colpa di decidere per voi.

  • Assumersi le proprie responsabilità, non vuol dire crogiolarsi nel senso di colpa, non possiamo crogiolarci in eterno per l'angoscia su un qualcosa che è passato.
Senso di colpa per qualcosa che "avremmo" commesso o vergogna per noi stessi ci impediscono (o sono un ottima scusa) di mostrare al mondo la bellissima persona che siamo.

Impariamo ad amare il nostro splendido modo di essere unici, Ripetiamo che ci amiamo e accettiamo completamente. Senza scuse e senza riserve.
Invece di ripeterci continuamente "se solo..." o arrabbiarci, o piangere, ripetiamo tutto l'impegno che stiamo mettendo in una situazione.

  • Vergogna è non accettarsi, non piacersi
Se non ci piacciamo noi, come possiamo pretendere di piacere agli altri, se i messaggi che inviamo in continuazione sono NON MI PIACCIO

  • Valutiamo se le nostre azioni sono in linea con i nostri valori
Spesso, dato che senso di colpa vuol dire ho fatto qualcosa che non va, vuol dire che esiste un gap tra quello che stiamo facendo e i nostri valori.
Scriviamo su un foglio di carta i nostri valori e verifichiamo se in qualche modo le nostre azioni stanno interferendo con i nostri valori/credenze


E infine, 

  • Se proprio abbiamo commesso un errore, ammettiamolo, impariamo la lezione e andiamo avanti
E poi lasciamolo andare

Eliminare paure, rabbia, assumersi la responsabilità, migliorare la propria autostima (ci sono post per ognuna di queste cose) è il modo più efficace per allontanare definitivamente senso di colpa e la vergogna che spesso ne segue.
Ricordate che sono i nostri pensieri che creano la nostra realtà



7 febbraio 2012

Come eliminare il nostro Io Negativo #2

leggi prima il post precedente


Facciamo cose che ci rendono felici, non lasciamo spazio al negativo


Evitiamo di circondarci di persone negative, ci aiuterebbero solo a incrementare nella mente lo spazio che dedichiamo al negativo. 


Circondiamoci di felicità  


Se il nostro pensiero negativo viene dagli altri evitiamo la loro presenza il più spesso possibile. Non parteciamo alle conversazioni negative e sterili con i nostri amici o colleghi di lavoro. 


Facciamo una lista di persone negative 
non di quelle facili da identificare, che magari abbiamo già eliminato da tempo, ma di quelle che si insinuano nelle nostre giornate e nelle nostre vite. Anche di chi, magari "con tutte le buone intenzioni del mondo", ci occupa la giornata, ci invade con la propria presenza, sta con noi in maniera esagerata anche per colmare i propri "buchi neri" e così ci investe di responsabilità e di negativo.




Utilizziamo un linguaggio positivo, evitiamo tutte le parole negative, esercitiamoci in un linguaggio solare e positivo


Troviamo dei modi per alleggerire lo stress e la noia. Essere annoiati e stressati amplifica il negativo


Ringraziamo e focalizziamo l'attenzione sulle cose belle della nostra vita. Da quanto tempo non ci riflettevamo su?




Facciamo un passo verso la consapevolezza
Sarà difficile modificare il pensiero se non entriamo in contatto intimo con i nostri pensieri. Senza consapevolezza ci si continua a portare dietro emozioni negative quali rabbia, rancore, dolore. C'è da stupirsi nel vedere quante emozioni escono fuori semplicemente sepolte dai pensieri negativi. Se un maestro di scuola ci ha detto che eravamo degli incapaci, magari ogni volta che stiamo per intraprendere un'azione ci diciamo che non riusciremo a farcela, che non siamo in grado. Bene in quel momento chiediamoci: "perchè no?



E se proprio il nostro io negativo non se ne vuole andare, ricapitoliamo la situazione, guardiamo a che cosa ha innescato il nostro lavorio interiore negativo e lavoriamoci sopra: 
Se è possibile identificare situazioni specifiche allora possiamo evitarle ed essere pronti a difenderci dalla loro negatività.


Invece di pensare che "questa situazione è impossibile" lavoriamo per modificare i nostri pensieri in "questa situazione mi dà molte di sfide da utilizzare per crescere".


E se proprio, per una volta vogliamo, divertiamoci a giocare a ingigantire i pensieri negativi, talmente tanto da renderci conto dell'assurdità dei nostri pensieri. Fino a quando ci appariranno talmente tanto bizzarri che possiamo lasciarli andare. Ecco ora abbiamo veramente raggiunto il punto di svolta. Abbiamo iniziato a sgomberare noi stessi dal nostro io negativo e criticone! 



Rendiamoci, ancora una volta conto che non siamo perfetti/e, non siamo wonder woman o superman, ma non lo è anche nessun altro intorno a noi.

Come eliminare il proprio io negativo?



La maggior parte di noi è vittima di un continuo chiacchiericcio mentale e interiore di fondo


Una vocina, il nostro io negativo, che non la smette mai, che ci rende insicuri, che a volte è giudice, a volte tiranno, mai positiva.


Crea pensieri negativi che si affollano e ci rovinano le giornate e la vita. A volte ci limitano nei rapporti sociali, nel lavoro, negli affari di cuore. 
Insomma ci limitano e non ci permettono mai di sentirci completamente al massimo.
Viviamo in una via di mezzo tra paure, sensi di colpa (per cosa mai, poi?), insicurezze e ansia. E tutto questo ci impedisce di sognare e di vivere.


Ricordiamoci sempre che 
le nostre azioni sono ispirate ai nostri pensieri, a ciò che crediamo di noi stessi. 
E se i nostri pensieri ci limitano o sono negativi, se pensiamo costantemente che non ce la possiamo fare ad ottenere un lavoro, ad avere una bella storia d'amore, a meritarci qualcosa, riusciremo mai ad ottenerla?


Una delle cose che ancora mi sorprende è il fatto che i pensieri negativi abbiano un impatto fortissimo sulle nostre vite, più forte dei pensieri positivi. Quindi per essere almeno "in pari" un primo passo è quello di avere una super dose di pensieri positivi nel nostro arco.


Facciamo subito una lista di pensieri positivi da "sfruttare" nel momento del bisogno


E' meglio una lista di parole positive che una valanga di pensieri negativi, no?


E poichè siamo abbastanza inclini a ricadere nel pensiero negativo, questa lista ci aiuterà a contrastarli.
I pensieri negativi sono molto resistenti e tenaci, così quando ci rendiamo conto di essere caduti nuovamente nella loro spirale, fermiamoci un attimo e facciamoci un grande sorriso. 


Prendiamo a calci il nostro io negativo generatore randomico e infinito di pensieri negativi! Buttiamoli fuori dalla nostra vita!


Sono sempre i pensieri positivi che annientano il negativo. 


Non c'è altro modo. Soprattutto se questi pensieri sono "in azione", non statici.  I pensieri positivi possono diventare convinzioni pure.
In sostanza si afferma a noi stessi che possiamo stare bene, ci meritiamo una vita positiva e siamo degni di tutto ciò che è buono. 
Ogni pensiero negativo può essere trasformato in una affermazione positiva. 


Ad esempio, se si pensa che non ci meritiamo nulla di meglio allora si può rigirare la frase in "Io merito di avere cose buone nella mia vita
Il punto è proprio questo. Una volta che acquisiremo consapevolezza di non meritare cose buone nella vita inizieremo a muoverci ed agire per ottenere "niente di buono", così come se penseremo e metabolizzeremo il fatto di meritarcele inizieremo ad agire per ottenere il meglio. 


Impariamo ad agire verso la felicità.  


La paura ci impedisce di fare ed ottenere molte cose nella nostra vita e il pensiero negativo si aggiunge e moltiplica quella paura. 


Ma senza adottare misure per andare avanti, non faremo mai passi avanti nella nostra vita e ottenere la nostra felicità meritata nella vita.


Ogni volta che si intraprende un'azione verso qualcosa che si desidera nella vita e si otterrà un successo, ci si accorgerà che ad ogni nuovo successo il  pensiero negativo inizierà a svanire e il pensiero positivo inizierà a prendere il sopravvento.


continua



13 gennaio 2012

Kids Coaching: il Coaching per bambini, adolescenti e ragazzi







Coaching per bambini e ragazzi direte voi?
Certamente, vi rispondo io.
Perchè aspettare di arrivare a 40/45 anni e sentirsi insoddisfatti o mammoni, quando ci si può allenare fin da piccoli?
Non è meglio avere un piccolo vantaggio nella vita sin da piccoli?


Avere un atteggiamento positivo, imparare ad amarsi, eliminare le cattive abitudini, imparare a gestire le proprie emozioni, interagire, socializzare e relazionarsi al meglio per avere una vita felice sono solo alcuni dei punti che vengono toccati insieme nel kids coaching.


Si impara ad affrontare le situazioni e a fare delle scelte con un atteggiamento positivo e di amore verso se stessi, fiducia e motivazione. I bambini/adolescenti/ragazzi si allenano ad assumersi la responsabilità della propria felicità e ad avere il pieno controllo dei loro potenziali.


Il kids Coaching allena bambini, adolescenti e ragazzi a definire e raggiungere gli obiettivi, ad essere fiduciosi in se stessi e nelle proprie potenzialità, ad avere  determinazione e perseveranza, a stimolare il loro lato artistico/creativo a comunicare al meglio a gestire le proprie emozioni.



Kids Coaching è il servizio che aiuta a  crescere bene tuo figlio. Ti aiutiamo in tutte le fasi della sua crescita, nella scuola, nel cambio casa (lavoro, separazione, perdita dei genitori), problemi alimentari e con lo sport, lo aiutiamo a relazionarsi meglio con gli altri bambini, a farlo esprimere in tutte le sue potenzialità.




Vai al sito:
http://www.momcoaching.it/bimbi.html
O scarica la locandina da condividere:
http://www.momcoaching.it/kids%20coaching.pdf

11 gennaio 2012

Allenarsi all'amore (Love Coaching)







Uno dei tratti della vita che mi ha sempre affascinata di più, sono le relazioni.
Tutti i tipi di relazioni: la famiglia, le amicizie, il lavoro, l'amore.
Ovviamente l'amore, da sempre è il motore del mondo, quindi da anni mi impegno nell'allenare le persone che hanno bisogno di migliorare la loro relazioni affettive.
Quello che ho imparato per esperienza personale e nel mio lavoro è che le relazioni richiedono impegno. Bisogna nutrirle, altrimenti anche il più forte degli amori con il tempo appassirà.
Non lo dobbiamo fare perchè pensiamo che così la relazione durerò in eterno, lo dovremmo fare perchè ci rende migliori, positivi, ci far star bene ed esprimere al meglio. Sia che abbiamo una storia d'amore da tempo o la stiamo iniziando adesso. Ma anche se la stiamo ancora cercando o siamo usciti da un brutto periodo.
Il love coaching ti aiuta a mettere a fuoco il tuo modo di amare, così migliorerai la tua vita sentimentale, arricchirai gli affetti e manterrai un amore.




Il love coaching abbraccia tutti gli argomenti dell'amore, dalla ricerca della persona giusta, alla metabolizzazione di una rottura, dalla comunicazione in amore alle tecniche di seduzione, dal migliorare la propria autostima al lavorare sulla propria immagine, dal non perdere la fiducia all'adottare un atteggiamento positivo, dal costruire una vita sentimentale soddisfacente al migliorare la propria relazione.
Perchè non è detto che una relazione debba andar male per iniziare a lavorarci su. Anzi.
Anche se è vero che spesso dal meccanico ci andiamo quando la macchina si rompe, è altrettanto vero che i tagliandi di controllo dovremmo farli almeno una volta l'anno. E così dal medico, dal dentista.....
Perchè non farlo allora per la nostra vita di coppia? Perchè non crescere, darsi degli stimoli?


lovecoach.it

22 dicembre 2011

Auguriiiiiiiiiiii


Tanti auguri di Buone Feste a tutti voi!
Il mio blog vi da appuntamento a Gennaio!

Sara

16 dicembre 2011

Sai gestire la tua rabbia? #4






Prendi carta e penna
A volte, invece di scrivere mail piene di improperi a qualcuno, di urlare in faccia il disprezzo, di usare schiaffi, calci e pugni, è meglio prendere carta e penna.


Lasciati andare, scrivi quello che pensi, rileggilo e poi straccia il foglio e buttalo nel cestino. Oppure appendilo al muro, sul frigorifero, o infilalo in un libro....finchè non ti sarà passata. Poi straccialo.
Comunque sia, meglio che sia nelle tue mani, invece che commettere qualche errore di cui poi ti potresti pentire!


Conta!
Già, si. Conta. E come mi ripeteva sempre mio nonno da dieci a zero in greco.
Sembra sciocco, ma contare, è una tecnica che funziona moltissimo e può essere molto efficace in certi momenti. Mette secondi preziosi tra la forte emozione che stai provando e la tua azione/reazione. Provaci la prossima volta che ti senti arrabbiato o stai provando una forte emozione. 


Ed infine..... prendi una decisione!
Che sia la migliore possibile. Quella più vicina alla persona che sei, non nel momento di rabbia, ma nella vita di tutti i giorni.
Chiediti sempre
Qual è la soluzione migliore?

Monitora i tuoi progressi.
Scrivi su un foglio le tue reazioni "rabbiose". 
Annota quali sono state le situazioni che ti hanno fatto "uscire di testa" e come hai reagito.
Infine, segna, quali tecniche (tra quelle che ti ho esposto in tutti i  post precedenti e questo) è stata la più utile per aiutarti a controllare la tua rabbia.
Questo ti aiuterà anche a conoscerti meglio e a farti riflettere.
Congratulati per i risultati che hai ottenuto.



15 dicembre 2011

Sai gestire la tua rabbia? #3


Continuano i post sulla rabbia :)

Non tenere il broncio
Non solo non serve a nulla, amplifica il malumore e ti rovina i rapporti, ma ti fa venire le rughe :)
A parte gli scherzi, farsi inghiottire  da sentimenti negativi non ha senso. Ricorda che perdonando qualcuno che ti ha fatto arrabbiare fai crescere te e lui. Ricordati sempre di chiederti se ne vale la pena. Impara l'arte del perdono.


Sei obiettivo?
Sei una pentola che bolle, un vulcano che erutta, quindi, in questo momento, tutto sei tranne che obiettivo.
investi tutta questa energia che hai in qualche attività, come detto nei post precedenti, e poi rifletti.
Forse non sei stato del tutto obiettivo nell'analizzare la situazione. Se, dopo averla analizzata "a freddo", rimani ancora del tuo parere, parla, scrivi un'email, esprimiti, ma valutando e pesando attentamente le tue parole e la tua comunicazione non verbale, il tuo tono di voce ecc....


Non ti tenere tutto dentro:confrontati!!!
Se hai qualcuno con cui confrontarti, fallo! Ti potrebbe evitare situazioni imbarazzanti
Parla, ti rilasserà. Spiega le tue emozioni circa l'argomento. Ma ricordati di cercare e rivolgerti a qualcuno imparziale!


Pensa alle conseguenze delle tue scelte/azioni
Sei un adulto, non un bambino. Non fare scelte o compiere azioni dettate dal capriccio di un momento. Fermati un attimo e rifletti su cosa provi veramente.  Ricordati che se alzi la voce, urli, ti arrabbi, prendi a calci qualcuno o prendi la decisione sbagliata potresti lasciare dietro di te ferite che difficilmente si cicatrizzano


Quando sei arrabbiato non fare cose che non rientrano nel tuo modo di essere
Affogare i dispiaceri nell'alcol, nel cibo, con la droga o frequentando persone sbagliate non risolverà i tuoi problemi, probabilmente ne aggiungerà degli altri. Fatti un bel sonno, una doccia e riparti!






14 dicembre 2011

Sai gestire la tua rabbia? #2

Fare attività fisica aiuta a gestire la rabbia




Abbiamo visto nel post di ieri i primi passi per gestire la propria rabbia. Continuiamo, oggi, con una serie di consigli che ti saranno senz'altro molto utili.


Mettiti dei panni dell'altro
Prima di esplodere come un pallone gonfiato, pensa. 
"E se la situazione fosse all'inverso?"Se lui fosse al mio posto ed io al suo?


Ricorda che se ferirai i sentimenti di qualcuno te ne potresti pentire all'istante

Ne vale la pena? E' Importante

Chiediti se la situazione è veramente "degna di nota". Magari è una stupidaggine, un piccolo incidente, una cosa fatta non volendo.
Che so, incidentalmente qualcuno ti ha versato del cibo sul vestito. In questo momento ti arrabbi tantissimo, ma le conseguenze delle tue parole e delle tue azioni potrebbero rimanere molto più a lungo. E il vestito dopo un lavaggio in lavatrice potrebbe tornare ad essere come nuovo.


E' una cosa di poco conto?Vale veramente la pena arrabbiarsi per ciò?E' così importante per me?


Ricorda se è stato un piccolo incidente...lascialo andare via subito.


Se la persona è generalmente una brava persona che si sa e la fiducia che è solo reagendo male alle condizioni esterne come la malattia, dolore, stanchezza o stress, considerare il taglio di quella persona un certo gioco.


Idea>>>>Rinfrescati!
Dico sul serio. Rinfresca il tuo corpo!
Una delle principali reazioni fisiche della rabbia è quella di far salire il calore in tutto il corpo.
E allora per raffreddare il tuo temperamento caldo bevi un bel bicchiere d'acqua fresca. Oppure, ancor meglio, se puoi, metti la nuca, il viso, i polsi sotto un getto d'acqua fresca.
Vedrai. Funziona!






Non prendere a calci il cane!
La prossima volta che perdi la pazienza, o che la perde qualcuno vicino a te, guarda tutti gli effetti che hanno come reazione a catena tutte le persone che sono vicine.
Come meccanismo di difesa, infatti, tendiamo a spostare una pulsione, emozione, una  preoccupazione o un comportamento  da un oggetto iniziale verso un altro perché la direzione originaria per qualche ragione provoca ansia.

Te lo ricordi il detto della persona che sgridata in ufficio dal capo? 


L’uomo strapazzato dal capo che torna a casa e inveisce contro la moglie, che a sua volta sgrida i figli, che prendono a calci il cane.
Invece di essere aggressivo, forse ti conviene utilizzare la tua energia in un'azione fisica o creativa. Quindi....

Fatti un giro, prenditi una pausa
Fare attività fisica è molto importante per dare uno sbocco alle tue emozioni.
Quando la rabbia sale, esci. Fatti un giro.  Trasforma tutta questa energia nell'attività fisica che ami fare, passeggia, corri. Tra l'altro, fare esercizio fisico stimola il corpo e la mente a reagire con più calma a situazioni stressanti.
Oppure, prenditi una pausa e trova qualcosa di positivo che ti piace realmente fare. Meglio indirizzare la mente in qualcosa che porta felicità piuttosto che verso la rabbia, l'odio e il rancore.



Calmati e poi esprimi la rabbia
Quando ti sei calmato, senza aggressività o insulti di ogni tipo, in maniera chiara ed educata esprimi i motivi che ti hanno portato ad essere arrabbiato. Senza conflitti, senza voglia di dominare, solo cercando di far capire le proprie esigenze, preoccupazioni o stati d'animo a chi hai di fronte.


continua


contatta il coach

13 dicembre 2011

Sai gestire la tua rabbia?




Questa settimana la voglio dedicare alla gestione della rabbia.


Abbiamo iniziato ieri parlando di quali passi fare quando siamo sotto pressione, da oggi invece parliamo di quelli da fare quando la rabbia si impossessa di noi.


Mantenere la calma può essere molto difficile. E si corre il rischio di rovinare relazioni affettive, sociali e lavorative. 
Inoltre, nella mia vita, non ho mai incontrato una persona che agisce meglio o prende delle decisioni sensate quando è in preda ad un attacco di rabbia.
Si diventa irrazionali, non si pensa, e si parte all'attacco. E la rabbia, sempre, crea situazioni di rottura.
A volte può capitare per un'interazione esterna, a volte capita proprio di "svegliarci così".
A volte, soprattutto in noi donne, sono gli ormoni che ci giocano brutti scherzi. E succede non solo nei grandi, ma anche nei bambini.


Urge un aiuto?
Ecco qui qualche consiglio. 
Ma ricordo, che per riordinare idee e percorsi è sempre meglio confrontarsi con qualcuno e rivolgersi a un professionista. Il coach, in questo caso non solo ti aiuterà a capire come gestire meglio la tua rabbia, ma ti allenerà a tirare fuori il tuo lato migliore.

Sii pronto a cambiare
tutti noi possiamo cambiare ma solo se lo vogliamo veramente. Spesso il cambiamento arriva nel momento di rottura, quando abbiamo raggiunto il fondo e desideriamo realmente porre fine ad una situazione, periodo...
Se vogliamo ottenere un cambiamento nei confronti della nostra rabbia, può aiutare ricordarci perchè desideriamo farlo, e soprattutto che cambiare richiede tempo, disciplina, pratica e tanta pazienza.


Perchè voglio imparare a gestire la mia rabbia?
E il risultato, come in ogni buon allenamento, sarà di migliorare se stessi, la propria autostima, di sviluppare nuove competenze e  riscoprire le proprie abilità
Segna le parole chiave su un post it e mettile sul frigo, pc, specchio....
TEMPO - DISCIPLINA - PRATICA - PAZIENZA

Prendi consapevolezza
Innanzitutto, prima di prendertela con tutto il mondo è necessario prendere consapevolezza del problema e rispodere a queste domande:


Cosa/chi mi ha fatto arrabbiare?Perchè?


Cosa provo esattamente? Perchè?


Pensa alle possibili soluzioni prima di partire all'attacco
Già ti vedo partire in quarta con il tuo capo/collega in ufficio che proprio ti ha fatto arrabbiare, con l'automobilista che ti ha tagliato la strada, con la tua dolce metà che si dimentica sempre qualcosa di importante o che è perennemente in ritardo, con tuo figlio che lascia la stanza in disordine, con tua madre che critica tutto ciò che fai.
Ricordati che la rabbia risolverà poco. 
Concentrati sulle soluzioni piuttosto che su ciò che ti fa innervosire.


Poniti delle domande
Forse sei dalla parte della ragione, forse no. Sicuramente non lo sarai più se esplodi come una bomba ad orologeria.
Ecco alcune domande che ti puoi fare


Potevo evitare che accedesse? Cosa posso fare ora?


continua




contatta il coach